Murada è d’argento nella Sprint dei Campionati Europei di scialpinismo. Bene Tomasoni alla seconda finale di carriera

Murada è d’argento nella Sprint dei Campionati Europei di scialpinismo. Bene Tomasoni alla seconda finale di carriera
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Murada è d’argento nella Sprint dei Campionati Europei di scialpinismo. Bene Tomasoni alla seconda finale di carriera

La tappa azera, che unisce i Campionati Europei alla Coppa del Mondo, prende il via con il format della Sprint. La valtellinese riscatta la delusione dei Giochi Olimpici gestendo una gara perfetta fino alle ultime porte, dove viene sorpresa da Marianne Fatton, mentre il bergamasco chiude in testa la fase delle qualificazioni ma cede in finale allo stradominio di Nikita Filippov. Pesanti le assenze di Francia e Cardona Coll, ma domani c’è la Mixed relay

Nuvole basse e nebbia lungo tutto il tracciato hanno dato un benvenuto non proprio ideale alle competizioni valide per i Campionati Europei che si terranno nei prossimi giorni nello Shahdag Ski Resort, in Azerbaijan. La località al confine tra Europa e Asia, al terzo anno consecutivo che ospita le gare dell’ISMF, punta a diventare uno dei centri nevralgici per lo scialpinismo del futuro, ponendosi come località ospitante di competizioni di livello continentale e mondiale. Oggi si è cominciato con la Sprint, che dopo aver decretato i titoli per le categorie Youth (U18 e U20) ha visto lo scontro diretto nelle categorie Senior.

Tra le donne è una fantastica Giulia Murada, l’unica azzurra al via, a prendersi il titolo di vicecampionessa europea, sorpresa proprio nelle porte finali dall’olimpionica e già campionessa europea nel 2024 Marianne Fatton (SUI) che chiude in 03:35.1. L’atleta valtellinese gestisce in testa l’intera competizione, mostrando un ritmo ottimo fin dalle batterie, ma viene beffata dalla velocità della svizzera all’ultimo cambio della finale prima di imboccare la discesa e si deve “accontentare” dell’argento, che arriva a meritato coronamento di una stagione finora ad altissimo livello. Alle sue spalle, al primo podio di carriera, Tatjana Paller (GER), seguita da Caroline Ulrich (SUI), Iwona Januszyk (POL) e Eva Matejovicova (CZE).

Negli uomini il titolo va all’argento olimpico Nikita Filippov (AIN) che tra le porte dell’ultima discesa restituisce il favore alla Svizzera con Thomas Bussard che è costretto a chiudere 2°, davanti per pochi centesimi a Ot Ferrer Martinez (SPA) che porta sul podio la Spagna anche senza il suo capitano. Luca Tomasoni conclude un’altra ottima prova chiudendo la sua seconda finale di carriera al 5° posto, dopo aver portato a casa il primo tempo nelle qualifiche e aver dimostrato di potersela giocare in ogni fase delle batterie, salvo pagare qualcosa proprio nella finale. Davanti a lui il nuovo campione U23 Jon Kistler (SUI) e alle sue spalle Finn Hoesch (GER), alla sua prima finale.

Nicolò Ernesto Canclini e Erik Canovi, dopo le ottime batterie, si fermano alle semifinali. C’è da ammettere che la diserzione di nomi di peso, tra cui l’intero contingente francese e il campione olimpico ed europeo in carica Oriol Cardona Coll (SPA), ha tuttavia pesato inevitabilmente sulle classifiche finali. I motivi del primo non sono stati ufficialmente confermati ma si pensa a una questione legata alla sicurezza, per lo spagnolo invece si tratta con ogni probabilità di un momento di riposo dopo le fatiche olimpiche - la Sprint di oggi NON assegna punti di Coppa del Mondo, ma solo i titoli iridati. Le prossime gare sapranno dirci qualcosa di più. 

Le categorie Youth

Le prime ad aver affrontato il tracciato nello Shahdag Ski Resort erano state già in mattinata le U18 Donne, che hanno visto il trionfo di Nuria Balguer (SPA) in 04:41.3 davanti alle polacche Antonina Rakus e Natalia Bobrowska, seguite dai colleghi U18 Uomini: qui la vittoria con il tempo di 03:34.3 è andata a Franciszek Jopek (CZE) il 2° posto a Matei Petre (ROM) e il gradino più basso del podio ad Adam Hubac (SVK).

Gli U20 Uomini decretano con 03:19.3 Aaron Alvarez Del Val (SPA) il nuovo campione europeo e consegnano l’argento a Marek Foltyn (CZE) e il bronzo a Moritz Bauregger (GER). L’omonima tra le U20 Donne è a sorpresa Helena Euringer (GER) che in 03:53.3 toglie il titolo iridato alle favorite Emma Albrecht (AUT) e Klara Velepec (SLO), rispettivamente 2^ e 3^.

Peccato per l'assenza dell'intero contingente di giovani azzuri, che avrebbero potuto sicuramente dire la loro in questo format in cui si sono dimostrati tutti competitivi fin da inizio stagione. 

Prossimo appuntamento domani, giovedì 5 marzo, con la Mixed relay che verrà trasmessa live qui a partire dalle ore 11 (ora europea)

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