Mercoledì 16 Ottobre, 21:11
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Dario Puppo
Dario Puppo
Direttore responsabile

foto di Getty Images

Jennifer Jones entra nella storia con un oro senza sconfitte

Jennifer Jones entra nella storia con un oro senza sconfitte

Nel duello tra due delle skip più perdenti della storia del curling, Jennifer Jones ha completato un cammino perfetto, che non ha eguali nella storia olimpica del curling al femminile. Neppure Anette Norberg ha vinto da imbattuta una edizione dei Giochi. Argento alla Svezia e bronzo alla Gran Bretagna

La 40enne di Winnipeg ha meritato il successo determinato dalla scelta di scaricare la fedele e storica vice Cathy Overton Clapham a fine stagione 2009/2010 dopo aver mancato l'accesso alla finale nel terzo dei quattro Mondiali. La decisione di chiamare a giocare da third Kaitlyn Lawes è maturata soprattutto dopo il secondo trials canadese sfumato che valeva la qualificazione a Vancouver 2010.

Dopo il successo netto nel round robin per 9-3 in 8 end, Jones in finale ha controllato il punteggio nel primo tempo chiuso sul 3 pari. Nonostante sia rimasta corta con l'ultimo stone ha marcato il punto del 4-3 nell'ottavo dopo la misurazione di due sassi molto vicini. E' la mano successiva a fare la differenza. L'errore di Maria Prytz concede una rubata da 2 che chiude i conti. Il titolo olimpico torna in Canada a distanza di 16 anni dall'unico successo di Sandra Schmriler a Nagano '98.

La sconfitta della Svezia è soprattutto di Peja Lindholm che con troppo anticipo, (quasi un anno) ha annunciato la scelta della squadra olimpica escludendo di fatto la possibilità a Norberg, fresca del titolo nazionale, di tentare il terzo oro consecutivo. Per il team di Margaretha Sigfridsson si tratta dell'ennesima finale persa: 7 su 8 (di cui 4 ai Mondiali).

L'appuntamento con il titolo a Cinque cerchi è solo rinviato per Eve Muirhead che intanto si mette al collo il bronzo superando 6-5 la Svizzera. A Mirjam Ott, alla quarta Olimpiade, è sfuggiata la terza medaglia (impresa da record), dopo gli argenti del 2002 e 2006, quando perse la finale all'extraend. Il quarto posto eguaglia il rirultato di Vancouver 2010.

Come troppo spesso accade Muirhead è partita a rilento trovandosi sotto 3-1 al quarto. Il sorpasso arriva all'ottavo che permette alle britanniche di controllare lo scoreboard. Dopo aver perso entrambi i precedenti ai Giochi Muirhead si impone per 6-5.