Lunedì 26 Febbraio, 2:40
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Max Valle
Max Valle
Giornalista professionista

foto di Getty Images

Tris leggendario di Shaun White nell'halfpipe olimpico maschile

Tris leggendario di Shaun White nell'halfpipe olimpico maschile

Il riepilogo della giornata odierna di gare dei Giochi invernali di PyeongChang nuovamente infestati dal vento che ha costretto a rinviare a domani l’individuale femminile del biathlon e addirittura lo slalom femminile dello sci alpino a venerdì.

Con una terza e ultima run stellare che gli frutta un punteggio di 97,75 Shaun White fa la storia vincendo il suo terzo oro olimpico nell'halfpipe maschile dello snowboard dopo quelli di Torino 2006 e Vancouver 2010 e il quarto posto di Sochi 2014 e regala agli Stati Uniti il centesimo oro alle Olimpiadi invernali commuovendosi all'arrivo fino alle lacrime. Argento con 95,25 punti per Ayumu Hirano che vinse lo stesso metallo quattro anni fa alle spalle dello svizzero Iouri Podladtchikov, assente quest'anno per infortunio, il giapponese non ha preso bene la prestazione del "Pomodoro Volante" che l'ha privato della medaglia più bella. Bronzo per l'australiano Scotty James, oro iridato di specialità negli ultimi due Mondiali.

In un programma corto delle coppie dell’artistico stellare, di un livello mai visto nella storia, brillano anche le coppie azzurre, settima e nona, formate una da Valentina Marchei e Ondřej Hotárek e l’altra da Nicole Della Monica e Matteo Guarise, che migliorano entrambi il proprio personale in questo segmento di gara, prima i secondi con 74,00 punti e poi i primi, che si riprendono il primato italiano perso pochi minuti prima, con 74,50. In testa, anche in questo caso entrambe le coppie col primato personale, sono i cinesi Sui Wenjing e Han Cong con 82,39, record stagionale, seguiti dai russi Evgeniya Tarasova e Vladimir Morozov con 81,68, terzi i canadesi Meagan Duhamel ed Eric Radford con 76,82, quarti Aliona Savchenko e Bruno Massot, che difendono i colori della Germania e che sono stati gli unici a commettere una sbavatura su un salchow in parallelo, lei l’ha completato triplo e lui solo doppio.

Cast stellare nella gara femminile sui 1000 metri del pattinaggio di velocità. Le favorite erano le giapponesi Nao Kodaira e Mio Takagi, che lo scorso dicembre sul velocissimo anello di Salt Lake City hanno stabilito il nuovo record del mondo della distanza la prima in 1’12”09 e il quinto di sempre la seconda, e invece oggi sono state battute dall’olandese Jorien ter Mors, oro sui 1500 e nella gara a squadre e quinta sul chilometro ma anche quarta nei 1500 dello short track a Sochi, che ha pattinato in 1’13”56 migliorando il vecchissimo record olimpico di 1’13”83 stabilito dalla statunitense Chris Witty nel 2002 a Salt Lake City. Quinto oro su cinque gare della pista lunga quindi per l’Olanda, argento per Kodaira a 26 centesimi e bronzo a 42 per Takagi, già argento sui 1500: la maledizione del Giappone in questo sport dove ha ottenuto 18 podi di cui solo una vittoria, di Hiroysu Shimizu sui 500 a Nagano 1998. Tra le altre c’era in pista anche Ireen Wüst, l’olandese si è piazzata nona. Ventisettesima e trentesima le azzurre Francesca Bettrone.e Yvonne Daldossi.

Nel doppio dello slittino i dominatori della stagione di Coppa del Mondo, i tedeschi Toni Eggert e Sascha Benecken, hanno dovuto accontentarsi della medaglia di bronzo, staccati di 290 millesimi dai connazionali Tobias Wendl e Tobias Arlt che vincono il secondo oro consecutivo nella specialità in cui diventano la terza coppia della storia olimpica a vincere due edizioni consecutive dei Giochi. L’argento è andato agli austriaci Peter Penz e Georg Fischler a 88 millesimi dai trionfatori. Le coppie azzurre: settimi Ivan Nagler e Fabian Malleier, quindicesimo Ludwig Rieder e Patrick Rastner. Infine, è iniziato il torneo di curling maschile nel quale è presente l’Italia guidata dallo skip Amos Mosaner, qualificatasi per la prima volta ai Giochi per propri meriti e non come paese ospitante come a Torino 2006, nelle prime due partite del torneo disputate oggi gli azzurri prima hanno tenuto testa al fortissimo Canada fino all’ultimo end perdendo per 5-3 e poi hanno colto una bella vittoria sulla Svizzera per 7-4.

Twitter: @aquila1968

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