Come sta Luca De Aliprandini? Tre settimane senza sci, ora il ritorno in pista per puntare ai Giochi

Foto di Redazione
Info foto

2022 Getty Images

Sci Alpinopechino 2022

Come sta Luca De Aliprandini? Tre settimane senza sci, ora il ritorno in pista per puntare ai Giochi

La caduta nel gigante di Adelboden si è fatta sentire, con la caviglia sinistra che ha impedito al vice iridato di calzare lo scarpone per questo lungo periodo. Per la gara del 13 febbraio non sarà facile avere la miglior condizione, oggi finalmente sulla neve.

Si parla naturalmente del recupero, che avrebbe del miracoloso, di Sofia Goggia.

C'è un'altra stella azzurra, però, che ha vissuto un mese di gennaio complicato e che difficilmente potrà arrivare al top, come aveva dimostrato di poter fare sino alla caduta di Adelboden, ai prossimi Giochi Olimpici di Pechino.

Luca De Aliprandini è una delle migliori carte da medaglia per il settore maschile, ancor più che 12 mesi fa al Mondiale di Cortina, quando si tinse d'argento nel “suo” gigante; il salto di qualità del trentino è stato evidente, dal primo podio in Coppa del Mondo sulla Gran Risa, alla continuità in generale dimostrata dalla prima gara di Soelden sino all'ultima pre olimpica dell'8 gennaio sulla Chuenisbargli. Si è tirato un sospiro di sollievo dopo le prime diagnosi in seguito alla caduta nella 1^ manche del gigante svizzero, ma la caviglia sinistra impattata ha creato non pochi problemi.

Una distorsione importante che ha impedito a Luca, per tre settimane, di calzare lo scarpone e poter tornare sugli sci. Come ha confermato Walter Girardi, faro dei tecnici azzurri per i gigantisti, a Paolo De Chiesa, per il vice campione del mondo il ritorno sulla neve è previsto solo da oggi, sostanzialmente a due settimane dalla gara a cinque cerchi prevista il prossimo 13 febbraio.

Test fondamentali per capire la condizione e poi volare in Cina con qualche certezza in più.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
276
Consensi sui social

Ultimi in olimpiadi

Le nostre medaglie svelate con tanti inediti dagli assi delle Fiamme Gialle. Franzoni: Ho trasformato la tensione in forza

Le nostre medaglie svelate con tanti inediti dagli assi delle Fiamme Gialle. Franzoni: Ho trasformato la tensione in forza

Il centro sportivo della Guardia di Finanza ha vissuto Olimpiadi e Paralimpiadi da record a Milano Cortina 2026: sono state riassunte in una quarantina di minuti nel docufilm disponibile su Raiplay, con i racconti e le testimonianze degli atleti stessi, dal vice campione olimpico di discesa a Sofia Goggia, di bronzo il giorno successivo. E poi il magico trio dello speedskating d'oro, le splendide parole di Chiara Betti e Andrea Cassinelli rivolte al faro Pietro Sighel (un amico e un riferimento, senza di lui non sarebbero arrivate queste medaglie), lo sci di fondo tornato in quota, lo storico titolo di Deromedis nello skicross, la leggenda di Wierer e...