Questo sito contribuisce alla audience de

Milano - Cortina 2026: Zaia ci ripensa, Bob e Slittino verso Innsbruck?

Milano - Cortina 2026: Zaia ci ripensa, Bob e Slittino verso Innsbruck?
Info foto

Getty Images

Milano Cortina 2026olimpiadi 2026

Milano - Cortina 2026: Zaia ci ripensa, Bob e Slittino verso Innsbruck?

Il Messaggero rende pubblica una lettera del governatore del Veneto al presidente del CONI Gianni Malagò e al nuovo ministro dello Sport Abodi nella quale apre le porte all'alternativa austriaca a fronte dei costi lievitanti per il rifacimento della pista di Cortina.

Al primo giorno dopo la nomina ufficiale a direttore della Fondazione Milano Cortina, Andrea Varnier deve affrontare la patata bollente, anzi rovente, che dal giorno della assegnazione dei Giochi Olimpici invernali del 2026 pende sull'organizzazione dell'evento, il progetto di rifacimento dell'iconica pista di Bob Eugenio Monti di Cortina. 

A più riprese nei mesi scorsi, la scelta diventata onerosa - al momento la stima è di più di 85 milioni di euro - è stata difesa a spada tratta come pietra fondante del successo della candidatura italiana e si era riusciti a ottenere, quasi estorcere, al presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, l'accettazione seppure a fronte di molti dubbi in merito alla sostenibilità economica. 

Il Messaggero e il Gazzettino hanno, però, reso pubblica ieri una lettera inviata lo scorso 26 ottobre dal governatore del Veneto Zaia a Giovanni Malagò, come presidente della Fondazione Milano Cortina, e al neo ministro Abodi. Nella lettera vengono ricordate le perplessità del Cio in merito alla realizzazione della pista da bob a Cortina d'Ampezzo, i confronti e gli ultimi approfondimenti e la situazione economica globale.

Su queste basi si apre ad una possibile rinuncia in favore dell'utilizzo del budello di Igls lasciando la decisione al governo: "ritengo - scrive Zaia - che sussistano ancora, seppur per poco, i tempi per rappresentare alla nuova compagine di Governo tutti gli elementi necessari per poter confermare o modificare la scelta dell'intervento di riqualificazione della pista da bob Eugenio Monti di Cortina d'Ampezzo oppure per valutare altre possibili soluzioni, tra cui la più volte paventata pista di Innsbruck".

La pista di Igls, che ha ospitato le Olimpiadi del 1976 di Innsbruck ed è stata rinnovata 15 anni fa, non è peraltro immediatamente disponibile. Una nuova operazione di rinnovamento è già prevista per il 2024 con un progetto dal costo stimato di 51 milioni di euro, 30 dei quali stanziati dal governo austriaco mentre la città di Innsbruck sta cercando gli ulteriori 20 milioni necessari. 

Il tema del possibile spostamento da alcune settimane è tra i temi politici tirolesi che compaiono sui mezzi di informazione locale. NEOS, Neos – Das Neue Österreich und Liberales Forum, partito austriaco di estrazione liberale che siede all'opposizione in Tirolo, e l'altoatesino Team K stanno facendo pressioni affinchè vengano presi contatti e si avviino negoziati con il CIO. Il piano sarebbe quello di sfruttare i fondi olimpici per rendere la pista più sostenibile con l'installazione di pannelli solari e un più efficiente impianto di rifacimento e mantenimento del ghiaccio.

Una storia infinita il cui ultimo capitolo è ancora ben lungi dall'essere scritto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
131
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Prova particolare a Beaver Creek per aprire il programma, Inner e Casse in top five

Prova particolare a Beaver Creek per aprire il programma, Inner e Casse in top five

Sulla Birds of Prey il primo dei due training pensando alle discese di venerdì e sabato: Kilde a passeggio, Odermatt... quasi. Miglior tempo per Striedinger davanti a Inner, mentre Paris chiude a 158 e Bosca fa segnare gran parziali.