Mercoledì comincia il viaggio della torcia dal mito di Olimpia, AJ Ginnis deve rinunciare dopo l'infortunio

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Mercoledì comincia il viaggio della torcia dal mito di Olimpia, AJ Ginnis deve rinunciare dopo l'infortunio

Armin Zoeggeler e Stefania Belmondo saranno tra i primi tedofori per cominciare il percorso verso i Giochi di Milano Cortina, mentre lo slalomista greco, che avrebbe avviato il leggendario viaggio dall'antica Olimpia, ha dovuto rinunciare. "Una grande delusione, lavoro ogni giorno al massimo per arrivare allo slalom olimpico al 100%".

Diecimila e uno tedofori, i primi al via domani dalla Grecia, dal mito di Olimpia, per cominciare lo straordinario percorso della torcia olimpica sino all’Italia, da Roma il prossimo 4 dicembre alla tappa finale, per l’accensione del braciere nella serata del 6 febbraio 2026, in occasione della cerimonia di apertura a Milano, allo stadio San Siro (con l’evento “condiviso” con le altre realtà coinvolte nei Giochi).

Il primo a vivere quella grande emozione sarebbe dovuto essere AJ Ginnis, lo slalomista greco vice campione del mondo a Courchevel nel 2023, sfortunatissimo nelle ultime due stagioni dal guaio al ginocchio che gli ha fatto perdere anche i Mondiali dello scorso anno al recente problema alla caviglia sinistra, rimediato in allenamento prima della gara di Gurgl, con un danno alla sindesmosi (articolazione delicatissima che unisce tibia e perone) e l’operazione già subita, per uno stop a livello agonistico previsto attorno alle sei settimane.

Proprio per questo imprevisto, Ginnis ha dovuto rinunciare al ruolo di primo tedoforo (sostituito dal canottiere Petros Gkaidatzis, bronzo a Parigi 2024): l’ha raccontato nelle scorse ore al collega giornalista Brian Pinelli, spiegando che “l’operazione è andata bene e ho già cominciato la riabilitazione, ma non poter portare la fiamma olimpica è una grande delusione.

Ogni giorno di lavoro, ora, conta tantissimo per tornare in gara a gennaio e farmi trovare pronto per il 16 febbraio, il giorno dello slalom olimpico, dove voglio arrivare al 100%”.

Sono già in Grecia due autentici miti delle discipline invernali azzurre, ovvero Stefania Belmondo e l’attuale direttore tecnico della nazionale di slittino, Armin Zoeggeler: entrambi due volte medaglia d'oro olimpica, saranno infatti tra i primi tedofori nella storica giornata di domani.

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