Beyond the Medals: Klæbo, il conquistatore d’ori di Trøndelag

Beyond the Medals: Klæbo: il conquistatore d’ori di Trøndelag
Milano Cortina 2026Il commento

Beyond the Medals: Klæbo, il conquistatore d’ori di Trøndelag

Beyond the Medals è la rubrica quotidiana curata dal direttore Dario Puppo per analizzare tutti i temi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Non solo gare e medaglie, ma retroscena, approfondimenti e racconti di ciò che accade fuori dal campo di gara. Verso la chiusura di questa avventura, vi parliamo della leggenda vivente dello sci di fondo e non solo, Johannes Hoesflot Klaebo capace di conquistare sei titoli in altrettante gare.

Togliamo subito l’elefante dal negozio di cristalleria! Lo sci di fondo è forse la disciplina in cui incide di più l’assenza degli atleti russi. Detto questo Johannes Høsflot Klæbo è un predestinato. È l’ultimo fuoriclasse di Trøndelag, il cuore storico e sportivo della Norvegia. Da qui arriva Petter Northug jr, idolo d’infanzia dell’uomo copertina di Milano Cortina. E pure Marit Bjørgen, la più medagliata (uomini o donne non fa differenza) dei Giochi invernali con 15, una in più di Arianna Fontana.

La città principale è Trondheim, antica capitale del paese dei fiordi. Dove Klæbo ha costruito l’impossibile: vincere sei ori in sei gare olimpiche. Dopo aver realizzato la medesima impresa l’anno prima ai Mondiali di casa. Con le tecniche invertite nella sprint, nella 10 km individuale con partenza ad intervalli e nella 50 km con partenza in linea.

Nel Trøndelag, dove gli inverni sono tra i più lunghi d’Europa, i bambini crescono in piccolissimi villaggi. Mettono prima gli sci stretti ai piedi che salire sui pedali di una bici. Per spostarsi. Anche se il 93 per cento degli impianti sportivi è collegato da mezzi pubblici. Fino a 13 anni, per un provvedimento deciso dal parlamento nazionale a metà anni 80, non esistono classifiche nelle gare sportive. Qui lo sci di fondo non è solo uno sport, è parte dell’identità culturale. C’è un forte senso di comunità: gli atleti si allenano insieme, si spingono a migliorare, ma senza eccessivo individualismo.

Questa zona è anche un importante polo tecnologico e di ricerca, messo al servizio di uno dei 7 centri di eccellenza d’allenamento regionali dello sport norge: i famosi Olympiatoppen.

Club come il centro sciistico di Granåsen sono noti per l’alta qualità tecnica e per la preparazione scientifica degli atleti. Da cui proviene Klæbo.

Foreste, altipiani sono condizioni climatiche perfette per allenarsi praticamente tutto l’inverno. Anche se Klæbo da qualche anno ormai ha scelto Livigno per raduni in alta quota.

Trøndelag era una comunità politica organizzata già oltre 1000 anni fa. I vichinghi da queste parti non erano solo razziatori: commerciavano con le Isole Britanniche, navigavano verso Islanda e Groenlandia, partecipavano a reti commerciali fino al Mar Baltico. La posizione sul fiordo era perfetta per il traffico marittimo.

Quindi non è un caso che arrivi da Trøndelag il più grande conquistatore d’ori di Giochi e Mondiali nordici!

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