Beyond the Medals: beffa Jacquelin, perde il bronzo inseguendo Pantani?!

Beyond the Medals: beffa Jacquelin, perde il bronzo inseguendo Pantani?!
Milano Cortina 2026Il commento

Beyond the Medals: beffa Jacquelin, perde il bronzo inseguendo Pantani?!

Beyond the Medals è la rubrica quotidiana curata dal direttore Dario Puppo per analizzare tutti i temi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Non solo gare e medaglie, ma retroscena, approfondimenti e racconti di ciò che accade fuori dal campo di gara. Nel day 7 ripercorriamo quanto accaduto nella Sprint maschile di biathlon, con il francese Emilien Jacquelin che sulle orme del suo mito, Marco Pantani (di cui oggi ricorre l'anniversario della morte), ha gettato via fascetta e occhiali prima di iniziare l'ultima tornata di gara.

Oggi è l’anniversario della morte di Marco Pantani. Il Pirata se n’è andato 22 anni fa. Ieri ad Anterselva, ai Giochi invernali di Milano Cortina, un biathleta francese, suo grandissimo estimatore, gli ha voluto rendere omaggio finendo col perdere una medaglia olimpica?!

Emilien Jacquelin, tra i favoriti per salire sul podio nella sprint, si è presentato al via con l’orecchino del leggendario scalatore di Cesenatico, ricevuto da mamma Tonina e papà Paolo. Da grande appassionato di ciclismo, proprio nello stesso stadio, in occasione dei Mondiali del 2020, l’istrionico 30enne cresciuto vicino a Grenoble, si era permesso di scherzare in volata un certo Johannes Boe, per mettersi al collo l’oro nell’inseguimento per 4 decimi.

E pochi giorni più tardi vinceva anche l’oro nella staffetta, davanti alla Norvegia, passando il testimone a Martin Fourcade al primo cambio. Una vittoria inseguita per tutta la carriera che fece piangere di gioia il suo più celebre compagno di squadra.

Ieri Jacquelin si era messo nelle condizioni di andare come minimo a medaglia. Con la serie più rapida al tiro in piedi, in 16”8 è uscito in testa con oltre 20 secondi sul quarto in classifica: il norvegese Lægreid, che non è certo forte quanto il connazionale Dale nell’ultimo giro! In quel momento, prima di affrontare gli ultimi 3,3 km, Jacquelin si toglie un po’ maldestramente fascetta e occhiali, per rendere un ulteriore omaggio a Pantani. Come faceva il re degli scalatori quando gettava la bandana prima di attaccare le salite mito del ciclismo.

Jacquelin finisce clamorosamente per crollare nella tornata finale! Che potesse essere scavalcato dall’altro francese Fillon Maillet e dal norge Christiansen, ci poteva stare. Perdere il bronzo da Lægreid, per soli 2 decimi oltretutto, proprio no. Una beffa, forse consumata anche per colpa della sua ammirazione sconfinata per Pantani? Domani nell’inseguimento mi auguro possa rimediare alla medaglia mancata, magari proprio con un attacco in salita!

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Parlano gli azzurri dopo la ricognizione: è il giorno. Schieder: Condizioni perfette. Paris: Sereno e in fiducia

Parlano gli azzurri dopo la ricognizione: è il giorno. Schieder: Condizioni perfette. Paris: Sereno e in fiducia

Tutto pronto per la discesa olimpica sulla Stelvio di Bormio: visibilità un po' piatta, ma la neve è più dura e lo confermano tutti e quattro gli alfieri dell'Italjet. Franzoni: Sono abbastanza rilassato, darò il 100% e poi faremo i conti. Casse: Vedo tanti possibili vincitori.