Tutta la gioia di Galli, l'Italia dello skicross fa impazzire: "Dove ieri ho perso la gara... mi sono rifatta!"

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GIOVANNI ZENONI

Freestylecoppa del mondo 2024/25

Tutta la gioia di Galli, l'Italia dello skicross fa impazzire: "Dove ieri ho perso la gara... mi sono rifatta!"

A Gudauri la seconda perla in CdM, dopo quella di pochi giorni fa a Passo San Pellegrino, per la livignasca che fa sognare come Deromedis, ancora sul podio e con margine solido (99 pt) per l'obiettivo della generale quando mancano 4 prove alla conclusione.

Una festa tutta azzurra, per quattro podi nell’arco di una due giorni sulle nevi della Georgia, quelle di Gudauri, davvero pazzesca da parte del team guidato dal dt Bartolomeo Pala.

Sono sempre loro, Jole Galli e Simone Deromedis, a regalare gioie immensa da una nazionale di skicross che già sogna ad occhi aperti pensando a Milano Cortina 2026, ma intanto ha un grandissimo obiettivo all’orizzonte, oltre alle medaglie mondiali a fine marzo nella rassegna di St. Moritz, ovvero provare a conquistare la prima storica Coppa del Mondo con l’asso trentino, oggi terzo alle spalle di Howden e Wilmsmann, i diretti rivali per una sfera di cristallo comunque un po’ più vicina, avendo 99 lunghezze sul tedesco e 141 sul canadese quando restano 4 gare.

Ma che Galli, per battere un fenomeno come Fanny Smith e firmare il suo secondo capolavoro in carriera dopo quello in Val di Fassa, per fare risuonare, 24 ore dopo Deromedis, l’inno di Mameli in terra georgiana. “Ho spinto da subito, poi sono riuscita a prendere velocità nel tratto centrale – ha analizzato Jole nel post gara ai microfoni FIS - Dove ieri avevo perso la gara, ci ho riprovato e… ci sono riuscita! Sono troppo felice, la seconda vittoria in pochi giorni è molto più di un sogno”.

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