Questo sito contribuisce alla audience de

Skicross: Zuech sfiora il capolavoro nell'opening di Cdm a Val Thorens, arriva un gran 4° posto

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Freestylecoppa del mondo skicross

Skicross: Zuech sfiora il capolavoro nell'opening di Cdm a Val Thorens, arriva un gran 4° posto

L'azzurro ottiene il miglior risultato della carriera (fuori ai quarti Deromedis), si impone l'austriaco Rohrweck. Sandra Naeslund per l'ennesimo dominio nella gara femminile che vale una vittoria storica. Venerdì il bis (anche se il meteo preoccupa).

Un quarto posto di grandissimo livello, nella gara maschile che ha regalato tante sorprese, tra cui quell'azzurro Dominik Zuech che sfiora il primo podio in Coppa del Mondo nell'opening stagionale dello skicross a Val Thorens.

Alla prima big final della carriera (al massimo l'altoatesino classe '96 cresciuto nel Druscié Cortina aveva ottenuto sinora un 10° posto), Zuech se l'è giocata per provare a cogliere, un anno dopo quello storico 3° posto di Simone Deromedis proprio nella stessa località francese, un'altra top 3 che è mancata per pochi metri, in una gara quasi sempre all'inseguimento dopo una serie di passaggi di turno, dagli ottavi ai quarti e sino pure alla semifinale conclusa al secondo posto, portati avanti con grande disinvoltura.

Vincerà l'austriaco Johannes Rohrweck, al secondo trionfo nel massimo circuito, battendo il tedesco Tobias Mueller e l'elvetico Jonas Lenherr. Simone Deromedis era l'altro azzurro in gara a Val Thorens, seppur non al top per una preparazione condizionata nelle ultime settimane da un problema alla caviglia: il trentino classe 2000 ha concluso 14esimo, eliminato ai quarti di finale quando un'inclinazione eccessiva nel tentativo di sorpasso all'austriaco Graf gli è stata fatale.

Potrà riprovarci venerdì (il meteo però indica nevicate in arrivo...), nella gara bis che vedrà protagonista anche Jole Galli nella prova femminile, dopo che quest'oggi anche la livignasca non è riuscita ad andare oltre i quarti (per il 13° posto finale), in una sfida che ha visto Sandra Naeslund dominare per la 29esima volta in Coppa del Mondo.

E' un successo storico quello della fuoriclasse svedese, campionessa olimpica e mondiale in carica, visto che raggiunge a quella quota colei che era la plurivittoriosa in solitaria a livello di gare del massimo circuito, l'eterna rivale Fanny Smith che ha chiuso solo quarta nella big final, preceduta dalla connazionale Galtenbein, terza, e dalla canadese Marielle Thompson seconda alle spalle di Naeslund.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
75
Consensi sui social