Skicross: sfuma la medaglia azzurra al Mondiale jr, 4° posto per Amelia Rigatti Di Grazia e Jannes Debertol

Foto di Redazione
Info foto

FISI Trentino

Freestylecampionati del mondo 2023

Skicross: sfuma la medaglia azzurra al Mondiale jr, 4° posto per Amelia Rigatti Di Grazia e Jannes Debertol

A Passo San Pellegrino si chiude la rassegna iridata giovanile della disciplina (nei prossimi giorni le gare di snowboard cross), con la coppia azzurra di riferimento ai piedi del podio, preceduta in finale da Svizzera, Canada e Francia.

Sfuma sul più bello la prima medaglia azzurra ai campionati del mondo juniores di snowboard cross e skicross, con questa seconda disciplina che ha chiuso il suo programma oggi, sulle nevi di Passo San Pellegrino, con la prova a squadre.

L'Italia, con la prima formazione composta da Amelia Rigatti Di Grazia e Jannes Debertol, ha concluso al quarto posto, beffata in una finalissima condotta da zona podio sino a pochi metri dal traguardo. L'ha spuntata Svizzera 1, con il trionfo iridato di Margaux Dumont e Robin Tissieres, davanti al Canada d'argento con Emeline Bennett e Nicholas Katrusiak, mentre il bronzo è andato ai francesi Mathilde Brodier e Edgar Baillet.

Eliminazione ai quarti di finale per Italia 2, con Nathalie Bernard e Daniel Moroder. Da giovedì in pista gli specialisti dello snowboard cross.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
123
Consensi sui social

Approfondimenti

Passo San Pellegrino
Informazioni turistiche

Passo San Pellegrino

Passo San Pellegrino

Più letti in Sport invernali

A Ushuaia buone condizioni per il lavoro degli azzurri, in Cile... meno. Intanto Macuga torna sul simulatore

A Ushuaia buone condizioni per il lavoro degli azzurri, in Cile... meno. Intanto Macuga torna sul simulatore

Seconda giornata in pista per Goggia & Co. in Argentina, mentre tra una settimana arriveranno i velocisti dell'Italjet a La Parva, con Shiffrin che sulle nevi di El Colorado ha portato a casa un buon lavoro (ma non completo). Sam Maes annuncia dalla Nuova Zelanda l'accordo con la nazionale statunitense per allenarsi con loro dopo l'addio forzato al Global Racing Team, norvegesi in lutto per la scomparsa di re Harald V.