Dopo il 3° posto di Stirling, il Team Zardini Lacedelli vuole gli Europei: "Puntiamo ad essere la squadra che rappresenterà la nazionale"

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Team Zardini Lacedelli

Curlingstagione 2026/27

Dopo il 3° posto di Stirling, il Team Zardini Lacedelli vuole gli Europei: "Puntiamo ad essere la squadra che rappresenterà la nazionale"

Sarà battaglia tra i nuovi team tricolori per difendere i colori dell'Italia nel primo grande evento della stagione, da fine ottobre a Ostrava. Al "Corriere delle Alpi", dopo il ritorno a casa in quel di Cortina, le parole delle protagoniste del podio alle Euro Super Series (con la squadra capitanata da Zardini Lacedelli certa di partecipare al primo Grand Slam di ottobre) e del Team Zisa maschile che fa parte dello stesso Curling Club Dolomiti.

Il curling italiano ha vissuto un’autentica rivoluzione, con il valzer di componenti nelle varie formazioni che, da pochi giorni, hanno cominciato la stagione post olimpica.

A livello femminile, le due squadre di riferimento sono quelle guidate da Giulia Zardini Lacedelli, tornando a fare base a Cortina, e Stefania Constantini (in quel di Pinerolo), ma alle Euro Super Series di Stirling, torneo di livello internazionale che la scorsa settimana, sul ghiaccio di Scozia, ha visto le ampezzane chiudere con un gran 3° posto dopo aver ceduto solo in semifinale al Team Paetz, c’erano anche le giovani della formazione capitanata da Rebecca Mariani.

E all’interno del Curling Club Dolomiti, così come il Team Zardini Lacedelli, c’è il Team Zisa che assieme alle colleghe è stato presentato a Cortina, come racconta il “Corriere delle Alpi”.

Per Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto, Elena Antonia Mathis e Rachele Scalesse, le ambizioni sono grandi e il primo obiettivo dell’annata 2026/27 quello di rappresentare l’Italia ai prossimi campionati europei di Ostrava, in programma in Cechia dal 27 ottobre al 1° novembre. Sarà un challenge che si terrà ad ottobre tra le tre migliori squadre italiane, sia al maschile che al femminile, a decidere chi vestirà i colori azzurri nella rassegna continentale. “Grazie di averci riaccolto, tornare qui per noi è un onore ed un piacere - ha dichiarato la skip Zardini Lacedelli - Abbiamo obiettivi grandi che sappiamo però di poter raggiungere.

Sarà un percorso lungo, ma abbiamo le capacità per fare bene e l’abbiamo già dimostrato nel primo torneo. Vogliamo arrivare pronte al challenge che sceglierà chi rappresenta la nazionale italiana”.

Sulla stessa linea il Team Zisa, con Alberto nel ruolo di skip, affiancato da Francesco De Zanna, Mattia Giovanella, Francesco Vigliani, Giacomo Colli ed Edoardo Alfonsi. “Anche noi abbiamo avuto un buon inizio. Ci attende un mese in Canada con quattro tornei per arrivare pronti al challenge. Dobbiamo ancora amalgamarci bene ma le capacità ci sono, sentiamo la responsabilità di rappresentare Cortina e vogliamo diventare la nuova nazionale”. Il confronto sarà quello con il Team Spiller, gran 3° a Stirling, e la compagine guidata dall’eterno Joel Retornaz, 2^ al Baden Masters nell’appuntamento svizzero.

In avvio della serata organizzata a Cortina, immancabile un momento di resoconto, con le Olimpiadi e le Paralimpiadi che sono state un successo dal punto di vista organizzativo. “Ci abbiamo messo tanto impegno - ha detto il presidente Alessandro Zisa - con orgoglio e con una soddisfazione pazzesca abbiamo messo a servizio tutte le nostre professionalità. Sono cose che restano per il futuro e che ci fanno pensare di organizzare senza paura eventi di livello internazionale”.

Un’altra eredità lasciata dai Giochi sono un set di 64 stone nuove di zecca e due macchine rasaghiaccio. Si è toccata anche la delicata questione del nuovo palazzetto con il sindaco Lorenzi a spiegare la problematica: “Il progetto iniziale di costruire il palazzetto olimpico ci è stato cassato e ci siamo trovati in una situazione davvero difficile. Voglio però rassicurare che stiamo affrontando il tema, cercando di spostare la struttura in altra location. Vogliamo arrivare al coronamento di questo progetto di cui ormai si parla da 40 anni”.

Non solo il prestigio di aver raggiunto la semifinale nel primo torneo stagionale, il Team Zardini Lacedelli ha ricevuto l’invito a partecipare al primo Grand Slam della stagione 2026/27; sono cambiate le regole di ammissione al circuito più prestigioso in Canada, alla prima tappa accedono 12 squadre in base al ranking e poi 4 posti sono occupati dalle vincitrici di alcuni tornei satellite.

Dato che le finaliste Paetz e Schwaller avevano già ottenuto il pass, il pass per partecipare al Co-op Invitational di Victoria (dal 13 al 18 ottobre) è andato alla truppa cortinese, in quanto semifinalista con ranking più alto.

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