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Supereroi in neve fresca. Intervista a Jeremie Heitz, terzo classificato del Freeride World Tour 2014

Supereroi in neve fresca. Intervista a Jeremie Heitz, terzo classificato del Freeride World Tour 2014
Freeride

Supereroi in neve fresca. Intervista a Jeremie Heitz, terzo classificato del Freeride World Tour 2014

Arriva dalla FIS ma si è presto convertito alla powder, entrando nel 2010 nel mondo delle competizioni Freeride e, in un crescendo di vittorie, conquistando il 3° posto nella classifica generale del Freeride World Tour 2014 appena conclusosi. Abbiamo fatto due chiacchere con il campione del freeride Jeremie Heitz, svizzero, per capire cosa lo ha spinto verso questa disciplina e che cosa si prova a gareggiare contro i migliori al mondo sulle discese più difficili.

Come ci si sente a scendere dalla parete nord del Bec des Rosses, nella finale di Verbier? È difficile e suggestivo come sembra? Come è stata la prima volta che l’hai fatto gareggiando come “forerunner” nelle edizioni 2008 e 2009 del FWT?
Si, fa decisamente paura. Sono più di 600 metri di parete verticale con pendenze che vanno dai 45 ai 55 gradi, e devi affrontare salti in velocità. La prima volta è stato un po’ complicato perché ho scelto il lato con la pendenza maggiore e la neve era poca… in ogni caso tutto è andato bene è non dimenticherò mai la sensazione di sollievo di tagliare il traguardo e guardarmi indietro dopo aver chiuso la linea.

Come sei entrato nel mondo delle competizioni Freeride? Hai iniziato la tua carriera come atleta FIS e quindi hai deciso di cambiare. Perché? Quali sono le principali differenze fra questi due mondi?
Ci sono molti modi di arrivare al Freeride World Tour. Alcuni atleti arrivano dal mondo delle gare FIS, altri dal Freestye, altri ancora dall’alpinismo, e poi ci sono altri che sembrano arrivare dal nulla! Iniziando a sciare da soli.
Quello delle gare di sci alpino e quello del Freeride sono mondi totalmente diversi. Nelle gare devi girare in corrispondenza delle porte, ed è il tempo che decide chi è il migliore. Nel mondo del Freeride gli atleti possono scegliere tra girare film di sci o gareggiare. Nelle competizioni ci sono solo due porte, una sulla cima della montagna e una a valle. Tra questi due punti puoi fare quello che vuoi per dimostrare di essere il migliore. Quando invece giri film le uniche regole le dettano i rischi della montagna.

Secondo la tua esperienza, che cosa è più importante per vincere una gara del Freeride World Tour? Cosa impressiona di più la giuria? La linea scelta, lo stile o salti mozzafiato?
Credo che tutti i criteri menzionati siano importanti. Bisogna riuscire a combinare fluidità e salti, e farlo con stile.

Da un punto di vista tecnico, cosa è più importante per sciare fuoripista nelle differenti condizioni di neve? Che ruolo hanno i materiali?
Il Freeride è tecnicamente molto interessante perché è raro sciare due volte nello stesso luogo con la stessa neve, rendendo il tutto molto più stimolante e complicato. I materiali sono cambiati molto nel corso dell’ultima decade. Sciare con sci moderni da Freeride ti fa diventare un supereroe e ti permette di scendere da una montagna a più di 100 km/h saltando da cliff di 15 metri. È una sensazione ineguagliabile!

Il rischio è parte integrante dell’esperienza nello sci Freeride?
La cosa più pericolosa e imprevedibile sono le valanghe, sempre. Anche se vai in montagna tutti i giorni è impossibile essere assolutamente tranquilli quando si inizia una discesa fuoripista.

Qual è il tuo posto preferito per andare a sciare e perché?
Le Alpi svizzere sono meravigliose. Dopo aver viaggiato a lungo intorno al mondo posso dire di essere molto fortunato a vivere qui, con così tante possibilità a portata di mano. Tutte le mie migliori sciate sono state nelle Alpi.

Quali sono i tuoi piani per il futuro ora che il Freeride World Tour è finito e la stagione si avvicina alla fine? Stai già pensando all’anno prossimo?
La stagione non è ancora finita! La primavera è il momento migliore per tracciare linee in fresca. E dopo darà il momento di tirare fuori il mio deltaplano per iniziare la stagione di volo ;-)

 

Scheda tecnica:
Data di nascita: 28/09/1989
home mountain: Salvan, Svizzera
website: www.jeremieheitz.com
Facebook Profile: Jérémie Heitz
Sponsor : Scott, Mammut, Salomon, Les Marécottes, Home Watches, Fitness Vitamine

Carriera Freeride:
- 3rd FWT Overall Ranking 2014
- 3rd FWT Courmayeur 2014
- 2nd FWT Snowbird 2014

- 4th FWT Overall Ranking 2013
- 2nd FWT Revelstoke 2013
- 2nd FWT Courmayeur 2013
- 1st FWQ Alagna 2010
- 4 film girati coi fratelli Falquet

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Jeremie Heitz

foto, ultima del Giovedì 10 Aprile 2014