Trentino, il bilancio della stagione invernale olimpica 2025/2026

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Mattia Rizzi

TrentinoSTAGIONE INVERNALE 2025/2026

Trentino, il bilancio della stagione invernale olimpica 2025/2026

Vi presentiamo i dati della stagione invernale 2025/2026 di gran parte delle località sciistiche del Trentino comprese alcune aree dell’Alto Adige. Una stagione particolare che quest’anno ha visto lo svolgimento dei Giochi Olimpici.

Il 6 aprile la skiarea Alpe Cimbra ha terminato una stagione invernale da record. Con 124 giornate di apertura, i primi ingressi sono aumentati dell’11%, gli skipass giornalieri sono cresciuti del 15%, i plurigiornalieri dell’8% e sono stati emessi quasi 7000 abbonamenti stagionali. Gli incassi hanno raggiunto 16,7 milioni di euro contro i 14,5 milioni dello scorso anno. Si tratta della quarta stagione di crescita consecutiva, un successo dovuto agli investimenti degli ultimi anni, tra il 2023 e il 2025, che hanno riguardato la nuova telecabina Francolini – Sommo Alto con pista allungata (quasi 3,5 km) e rifacimento di parte dell’innevamento, la realizzazione della nuova seggiovia 4 posti a Passo Coe e del nuovo impianto di innevamento a Serrada.

Il bilancio complessivo del Consorzio Impianti a Fune Fassa-Carezza - che comprende le skiaree Canazei-Belvedere, Col Rodella, Buffaure, Catinaccio, Ciampac, Carezza - evidenzia una sostanziale stabilità dei flussi e segnali positivi sul fronte della mobilità sciistica interna alle skiaree. I dati registrati pochi giorni prima della chiusura segnalano 19 milioni di passaggi con un incremento compreso tra l'1% e l'1,5%.  L'andamento è stato caratterizzato da una partenza particolarmente favorevole, sostenuta dal ponte di Sant'Ambrogio - assente lo scorso anno - e da un ottimo afflusso durante le festività natalizie e nella prima parte dell'anno, come confermano anche le performance alberghiere positive del mese di gennaio in Val di Fassa, in crescita rispetto al 2025. Strategico infine il ritorno della neve nel mese di marzo e la chiusura di stagione in concomitanza con la Pasqua. Risultati che hanno consentito di compensare le due settimane più deboli tra il 7 e il 21 febbraio, coincidenti con il periodo olimpico, che ha inciso sulla domanda turistica.

Nel confronto con la stagione 2024/2025, i dati complessivi del comprensorio Val di Fiemme/Obereggen evidenziano:

  • Incassi totali: -7,75%
  • Passaggi: -5,20%
  • Primi ingressi (sciatori presenti): -7,50%

Questi numeri, se letti in modo isolato, restituiscono una contrazione rispetto all’inverno precedente. Tuttavia, è fondamentale contestualizzare l’andamento della stagione 2025/2026 alla luce di un elemento straordinario: lo svolgimento dei Giochi Olimpici Invernali, che ha inciso in modo significativo sulla distribuzione dei flussi turistici, in particolare nel periodo centrale dell’inverno.
Un dato particolarmente indicativo è quello registrato fino al 25 gennaio 2026, ovvero prima dell’avvio del periodo olimpico. In quella fase, infatti, il comprensorio mostrava una crescita rispetto all’anno precedente:

  • Incassi totali: +3,50%
  • Passaggi: +1,40%
  • Primi ingressi: +0,20%

Questi valori evidenziano come la stagione fosse partita con un trend positivo, in linea con le aspettative, e come la successiva flessione sia direttamente collegata a un evento eccezionale e non strutturale.
In questa prospettiva, le Olimpiadi rappresentano non tanto un fattore penalizzante, quanto un investimento strategico di lungo periodo per l’intero territorio. La visibilità internazionale, il rafforzamento delle infrastrutture e il posizionamento del Trentino e della Val di Fiemme come destinazione di riferimento per gli sport invernali sono elementi destinati a generare ricadute positive negli anni a venire. La lettura dei dati della stagione 2025/2026 va quindi inserita in questo contesto più ampio: una fase di transizione influenzata da un grande evento globale, che costituisce al tempo stesso una leva di sviluppo e crescita futura per il comparto turistico locale.

La stagione invernale 2025/2026 della skiarea Paganella ha registrato numeri in crescita: +4,45% i primi ingressi, +6,89 i passaggi totali, +3,27 le tessere totali e +8,75 gli incassi.  Interessanti sono i dati riferiti all’afflusso medio e ai picchi giornalieri nel corso della stagione:

  • Picchi stagione: 3 gennaio e 17 febbraio | 12.000 primi ingressi
  • Primi ingressi in media al giorno: 5.540

Le modalità di vendita hanno ancora una volta premiato la piattaforma online grazie alla comodità di acquisto e al vantaggio economico. Quest’anno sono state infatti 70.000 le tessere skipass vendute online per un valore di €8.500.000.

La stagione invernale 2025/26 a Madonna di Campiglio è stata di grande soddisfazione, con un miglioramento ulteriore rispetto all'ottima stagione precedente. Nel dettaglio è stato registrato un ottimo dicembre, una tenuta a gennaio, un leggero incremento a febbraio dovuto alla presenza del Carnevale rispetto all'anno scorso che era a marzo, e di conseguenza un leggero calo a marzo sia per l'assenza del Carnevale che per la situazione geopolitica nella seconda metà del mese. Buono il periodo di Pasqua. I dati complessivi segnalano +2% primi ingressi, + 4% passaggi, + 6% incassi.
Anche per le Funivie di Pinzolo  è stata una stagione di grande soddisfazione, in crescita rispetto alla stagione 2024/2025: +6,5% primi ingressi, +7% passaggi e +11% gli incassi.

Infine stagione invernale da record per il Monte Bondone con oltre 180000 sciatori. I dati registrano un incremento del 5% sia nei passaggi sia nei primi ingressi, più di 3400 abbonamenti stagionali venduti (in crescita del 2,3% rispetto alla stagione precedente). Risultati positivi anche per la vendita di skipass giornalieri e orari e per le 22 aperture in notturna con in media oltre 400 persone a serata,  circa 3.200 passaggi medi e più di 700 presenze e 4.300 passaggi nel periodo di Carnevale.

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