Monte Tamaro, al via i lavori per la nuova cabinovia che aprirà nell’estate 2025

Monte Tamaro, al via i lavori per la nuova cabinovia che aprirà nell’estate 2025
Info foto

Monte Tamaro SA

SvizzeraFinanza Funiviaria

Monte Tamaro, al via i lavori per la nuova cabinovia che aprirà nell’estate 2025

La località ticinese, che nel 2003 ha scelto di abbandonare l’attività sciistica riconvertendosi totalmente alla stagione estiva, guarda con ottimismo al futuro con l’avvio dei lavori per il nuovo impianto di arroccamento. Grazie a un’attenta pianificazione del cantiere, la cabinovia sarà realizzata in poco più di un anno, permettendo un normale svolgimento di tutte le attività durante la stagione in corso e limitando i mesi di chiusura. 

La stazione sciistica del Monte Tamaro venne inaugurata nel 1972 con l’apertura dell’ovovia Rivera – Alpe Foppa a cui seguì la realizzazione di una seggiovia triposto, tre skilift e una manovia. Grazie alla sua posizione, particolarmente vicina a Como e Varese, divenne ben presto una meta apprezzata anche dalla clientela italiana.

A concretizzare questo importante progetto la Monte Tamaro SA, guidata da Egidio Cattaneo.

Nel 2003 la località, analogamente a molte altre stazioni sciistiche prealpine, si trova alle prese con inverni sempre più secchi e miti che, unitamente ai crescenti costi di gestione, rendono difficile l’attività sciistica. Il futuro della località è a un bivio: effettuare pesanti investimenti per rilanciare l’attività invernale, rinnovando gli impianti e realizzando un potente impianto di innevamento programmato o percorrere la strada, sino ad allora poco battuta, della completa riconversione della località ad attività outdoor estive?

La Monte Tamaro SA, guidata dalla seconda generazione, con i figli di Egidio, Rocco e Luca Cattaneo (con la moglie Diana), sceglie la strada della piena destagionalizzazione, all’epoca innovativa e pionieristica e per questo non priva di timori e incertezze. Oltre ai percorsi escursionistici e di mountain-bike, viene valorizzato il patrimonio culturale, con la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, opera dell’architetto Mario Botta e alcune installazioni artistiche, accessibili con il “sentiero culturale”. A ciò si aggiungono le diverse attrazioni ludiche realizzate in quota, tra cui spiccano il Parco Avventura, la Slittovia e la Tirolese.

La nuova telecabina prevista al Monte Tamaro sarà l’eredità della terza generazione della famiglia fondatrice, composta da Nicola Cattaneo e sua sorella Laura, che sta conducendo l’azienda, supportata dai genitori e da un competente gruppo di collaboratori, verso il futuro all’insegna del rinnovo e dello sviluppo

La prima fase del cantiere, appena avviata, proseguirà fino a fine agosto 2024 e si concentrerà nelle opere previste per la realizzazione della nuova stazione di monte, all’Alpe Foppa, e della tratta superiore del tracciato dell’impianto. Grazie allo spostamento di una quindicina di metri di questa stazione in direzione del ristorante, sarà infatti possibile procedere a questi lavori parallelamente all’esercizio dell’impianto attuale. Esso potrà ancora essere apprezzato fino al 1° settembre, quando dovrà essere smantellato per consentire il prosieguo dei lavori all’Alpe Foppa e l’avvio dei cantieri presso le stazioni intermedia e valle. Verranno inoltre condotti i lavori alla restante parte della linea funiviaria, la quale segue il tracciato attuale. La prevista messa in esercizio del nuovo impianto, che segnerà il prossimo capitolo nella storia dell’azienda, e la riapertura delle attività del Monte Tamaro sono pianificate per inizio giugno 2025.

Durante la stagione estiva in corso, tutte le infrastrutture presenti al Monte Tamaro (quali il Ristorante Alpe Foppa, la Chiesa Santa Maria degli Angeli, la Slittovia, la Tirolese ed il Parco Avventura) così come la rete di sentieri escursionistici e per Mountain-bike, rimarranno normalmente aperte ed accessibili. L’unica eccezione riguarda il parco giochi all’Alpe Foppa che, trovandosi all’interno dell’area di cantiere della stazione di monte, ha già dovuto essere smantellato anticipatamente. In sua sostituzione, entro la prossima stagione, ne verrà realizzato uno nuovo e altrettanto avvincente. Momentaneamente, rimarranno invece a disposizione diversi giochi per i più piccoli nei pressi del Ristorante Alpe Foppa e del Parco Avventura.

La stagione 2024 è dunque all’insegna di ricordi e festeggiamenti: alla sostituzione della telecabina, che da oltre 50 anni porta fedelmente all’Alpe Foppa, si aggiunge pure la ricorrenza dei 20 anni del Parco Avventura, il primo ad essere realizzato al sud delle Alpi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
21
Consensi sui social

Approfondimenti

Foto Gallery

Nuova cabinovia Monte Tamaro

foto, ultima del Lunedì 27 Maggio 2024

Ultimi in Regioni

Macugnaga, con l'alluvione danni ingenti alle piste da sci tra l'Alpe Burki e Pecetto

Macugnaga, con l'alluvione danni ingenti alle piste da sci tra l'Alpe Burki e Pecetto

Colpita la parte bassa del comprensorio Burki-Belvedere, dove l'esondazione dei torrenti Anza e Roffel ha ricoperto di detriti la pista Fontanone con danni importanti anche all'impianto di innevamento programmato. Non si registrano, invece, danni agli impianti di risalita con regolare esercizio sia al Belvedere che al Monte Moro, dove in questo week-end, grazie alle abbondanti nevicate primaverili, sarà ancora possibile sciare sulla pista servita dallo skilift San Pietro.