Funivie Svizzere, bilancio stagionale soddisfacente, ma in calo rispetto all'inverno 2024/2025

Zermatt Bergbahnen, il bilancio della stagione 2024/25 supera per la prima volta i 100 milioni di fatturato
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Zermatt Bergbahnen

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Funivie Svizzere, bilancio stagionale soddisfacente, ma in calo rispetto all'inverno 2024/2025

L'Associazione che raggruppa le società impianti svizzere ha tracciato un provvisorio bilancio dell'andamento della stagione fino al 31 marzo 2026. Nonostante un calo del 4% rispetto all'affluenza particolarmente elevata dello scorso inverno, si evidenzia una crescita dell'11% in raffronto alla media delle ultime cinque stagioni. 

L'avvio dell'inverno mite e povero di neve ha rappresentato una vera sfida, soprattutto per le piccole stazioni. Il calo di sciatori rispetto allo scorso inverno è stato particolarmente evidente fino alla metà di gennaio, con un -14%. La seconda parte di stagione, più favorevole dal punto di vista dell'innevamento, ha invece visto contenere a un -2% la diminuzione complessiva di primi ingressi. 

Il mese di marzo è stato contraddistinto da forti contrasti: il primo terzo del mese è stato primaverile e mite. La situazione è cambiata nella seconda metà del mese con forti nevicate che hanno consentito a molte stazioni di allungare la stagione. Tuttavia, il numero di primi ingressi a marzo è inferiore dell'11% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Oltre al meteo, ha influito anche il differente calendario dellle festività che quest'anno si sono svolte in larga maggioranza nel mese di febbraio.

L'analisi dei dati di presenze per quota per la stagione in corso conferma le tendenze previste: l'inverno è stato particolarmente impegnativo per le aree sciistiche sotto i 1.500 m sul livello del mare, che hanno registrato un calo medio dell'affluenza del 7% rispetto al periodo di riferimento. Le aree tra 1.500 e 2.000 m sul livello del mare sono diminuite del 5%. Le destinazioni sopra i 2.000 m sul livello del mare rimangono vicine al livello dell'anno precedente, con un leggero calo dell'1%.

Questa analisi conferma anche differenze regionali. Le regioni con aree sciistiche ad alta quota stanno mostrando un andamento in linea con lo scorso inverno, mentre quelle a bassa quota stanno subendo un calo. Alla fine di marzo, ad esempio, il Vallese era allo stesso livello dell'inverno precedente 2024/25, mentre le aree sciistiche della Svizzera orientale hanno registrato un calo medio del 10% (maggiori dettagli nell'immagine sottoriportata).

Le condizioni meteorologiche avverse durante i fine settimana di marzo hanno avuto un impatto particolarmente marcato sulle aree sciistiche prossime alle grandi città, che dipendono fortemente dai clienti giornalieri. Un'analisi della struttura dei clienti nelle singole regioni mostra che gli insediamenti con la maggioranza di ospiti in residenze o con una composizione equilibrata di clienti sono riusciti a mantenere il livello dell'anno precedente (-0,2%), mentre i complessi con principalmente gite di un giorno hanno registrato un calo del 5%.

Sebbene il confronto con l'anno precedente evidenzi un generale calo di presenze, rispetto alla media quinquennale, che include anche un inverno segnato dalla pandemia (ma con restrizioni meno rigide rispetto all'Italia), la stagione ha un esito complessivo positivo. I primi ingressi superano questa media dell'11%. Tuttavia, si evidenziano differenze regionali significative: mentre la Svizzera orientale ha registrato un aumento del 2%, la crescita ha raggiunto il 22% nel Ticino.

Per il direttore di Funivie Svizzere Berno Stoffel, gli investimenti in innevamento programmato sono stati fondamentali per garantire un regolare inizio di stagione, limitando il calo di presenze. Le abbondanti nevicate di febbraio e marzo hanno invece contribuito in modo significativo all'attrattività dell'offerta nella seconda parte di stagione.

Mentre molte destinazioni invernali terminano la stagione tra la fine di marzo e Pasqua o il weekend successivo, alcune località continueranno a operare oltre la fine di aprile. All'inizio di maggio Funivie Svizzere comunicherà i dati finali di presenze per tutta la stagione invernale.


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