Airolo, società impianti in difficoltà, i Comuni varano provvedimenti di sostegno finanziario

Airolo, società impianti in difficoltà, i Comuni di Airolo e Quinto varano provvedimenti di sostegno finanziario
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Airolo, società impianti in difficoltà, i Comuni varano provvedimenti di sostegno finanziario

Dopo cinque stagioni invernali difficili, i Comuni di Airolo e Quinto, soci della Valbianca SA, apporteranno complessivamente 2 milioni di franchi svizzeri per garantire la continuità aziendale della stazione sciistica di Airolo-Pesciüm. Il provvedimento concede una boccata d'ossigeno, ma non rimuove le cause delle difficoltà del comprensorio sciistico che necessiterebbe di un piano di investimenti di almeno 15-20 milioni per realizzare un efficiente sistema di innevamento programmato e ammodernare impianti di risalita e strutture esistenti.

Un'altra stagione invernale complicata ha alimentato le difficoltà finanziarie del comprensorio di Airolo-Pesciüm: 40.765 primi ingressi in circa 90 giorni di attività, con apertura completa solo dalla fine di gennaio e festività natalizie sottotono. Questa la sintesi dell'inverno di Airolo, una situazione che si è ripetuta con costanza negli ultimi cinque anni ed è principalmente dettata dalle perduranti condizioni di scarso innevamento in parte della stagione e dall'assenza di un potente impianto di innevamento programmato che garantisca con costanza una piena fruibilità della stazione.

Il provvedimento dei Comuni di Airolo e Quinto, soci rispettivamente all'80% e al 20% della società di gestione Valbianca SA consente di garantire la continuità aziendale nel breve termine, ma non cancella i timori per il futuro. Come riportato dai quotidiani locali ticinesi servirebbero infatti almeno 15-20 milioni di investimenti per mettere la stazione nelle condizioni di essere redditizia, risorse di cui i due comuni non dispongono e sulle quali non ci sono al momento segnali concreti di un possibile intervento a livello cantonale. 

I Comuni di Airolo e Quinto hanno rilevato gli impianti nel 2009, incrementando in più occasioni la capitalizzazione della società, che oggi ammonta a 4,25 milioni. Nel 2021 l'ultimo intervento di salvataggio con l'apporto di 250.000 franchi. 

I Comuni sono consapevoli dell'importanza strategica degli impianti, della cui presenza beneficiano bar, ristoranti e negozi. Un quadro al quale si aggiungono i progetti tramite cui si sta cercando di rilanciare il turismo della Val Leventina, rendendo appetibile la stazione di Airolo-Pesciüm in tutte le stagioni dell'anno. Ad oggi, tuttavia, è soprattutto l'attività invernale a garantire affluenza e ritorno economico, con la necessità, anche per la cosiddetta destagionalizzazione, di ulteriori e più importanti investimenti per garantirne pieno slancio. 

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Gli interventi rientrano tra i progetti finanziati dal Bando Investimenti Sistema Neve indetto lo scorso anno da Regione Piemonte. Il contribuito regionale coprirà l'88% dell'investimento complessivo di 980.000 euro. Le restanti risorse saranno a carico del Comune di Garessio, la cui giunta comunale ha approvato lo scorso 26 maggio il progetto di fattibilità tecnico-economica. Il prossimo passo sarà quello di individuare un nuovo gestore per l'area sciistica. In mancanza di tale soggetto il contributo regionale non verrebbe, infatti, erogato.