Speed skating: Coppa del Mondo nel tempio di Heerenveen, Davide Ghiotto faro degli azzurri

Foto di Redazione
Info foto

GETTY IMAGES

Speed Skatingcoppa del mondo 2022/23

Speed skating: Coppa del Mondo nel tempio di Heerenveen, Davide Ghiotto faro degli azzurri

Nel week-end la seconda tappa del massimo circuito, con il bronzo olimpico (già sul podio all'esordio a Stavanger) punto di riferimento di un gruppo ancora privo di Francesca Lollobrigida.

Archiviato il primo appuntamento di Stavanger, la Coppa del Mondo di speed skating si trasferisce nel tempio di Heerenveen (Paesi Bassi), dove da venerdì andrà in scena una tre giorni di gare alla quale l'Italia del direttore tecnico Maurizio Marchetto arriva con fiducia e ambizioni, forte degli incoraggianti risultati conquistati nella tappa inaugurale in Norvegia.

La Nazionale azzurra ripropone gli stessi nove atleti già scesi in pista lo scorso week-end: Serena Pergher (Fiamme Oro), Laura Peveri (Fiamme Oro), Francesco Betti (Fiamme Oro), David Bosa (Fiamme Oro), Daniele Di Stefano (Noale Ice), Davide Ghiotto (Fiamme Gialle), Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), Riccardo Lorello (C.P. Pinè) e Alessio Trentini (V.G. Pergine). Sul ghiaccio della Thialf Arena - in un programma privo della prova del Team Pursuit in cui gli azzurri hanno conquistato lo scorso venerdì un bel 4° posto – fari puntati in particolare su Davide Ghiotto, secondo sui 5000 di Stavanger a poco più di nove decimi dal neerlandese Roest, e sulle Mass Start, con la possibilità per Giovannini e Peveri di lottare ancora per posizioni di vertice dopo i podi sfiorati in Norvegia.

“A Stavanger ci siamo ben comportati confermando le importanti aspettative che avevamo alla vigilia – spiega Marchetto, coadiuvato in loco dall'allenatore Matteo Anesi e dal fisioterapista Gabriele Zazzarini - Sono molto soddisfatto del Team Pursuit che, senza aver mai davvero fatto prove o allenamenti specifici, si è comportato benissimo e forse, fosse sceso in pista dopo le concorrenti, avrebbe potuto addirittura osare di più. Ad ogni modo piazzarsi davanti al Canada e a un'incollatura dalla Norvegia è un segnale e un ottimo punto di partenza.

Ghiotto, sebbene fosse alla prima vera uscita stagionale, si è confermato un pattinatore di alta classifica e sono contento in generale anche da quanto fatto dagli altri: buone le prove di Bosa, di Trentini, sfortunato a non essere rientrato per pochissimo nella Division A dei 1500, e anche dei debuttanti. Vogliamo restare ancora competitivi nelle Mass Start: Peveri in questa gara si trasforma e mostra la sua versione migliore, Giovannini in Norvegia ha fatto una gran volata ed entrambi possono far bene anche a Heerenveen, così come Di Stefano, che spero possa esprimersi al meglio in questa prova”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
16
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Soelden, -100 giorni: analizziamo l'intera Coppa del Mondo 2026/27, con Shiffrin e Odermatt ancora fari per la generale

Soelden, -100 giorni: analizziamo l'intera Coppa del Mondo 2026/27, con Shiffrin e Odermatt ancora fari per la generale

Sul nostro sito sono a disposizione i calendari completi di una stagione intensissima, che poi nella prima metà di febbraio prevederà i campionati del mondo a Crans-Montana: il 24-25 ottobre il classicissimo start sul Rettenbach, poi tra ritorni (quelli di Bormio e Cortina scontati, ma anche Beaver Creek per le donne e lo slalom di Chamonix in ambito maschile) e tantissima Italia, compreso l'ultimo inserimento della Val di Fassa per la conferma de La VolatA all'interno delle 40 gare femminili, non ci faremo mancare davvero nulla.