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La pista lunga riparte dal Giappone: i migliori a Obihiro per l'esordio in Coppa del Mondo

La pista lunga riparte dal Giappone: i migliori a Obihiro per l'esordio in Coppa del Mondo
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Getty Images

Speed Skating - CdM a Obihiro (Giappone)

La pista lunga riparte dal Giappone: i migliori a Obihiro per l'esordio in Coppa del Mondo

Anche la stagione di Coppa del pattinaggio su ghiaccio in pista lunga è ormai in partenza. Tra poche ore, il teatro della “prima” di questa nuova annata di speed skating sarà il Meiji Hokkaido-Tokachi Oval. La tappa d’esordio dei sette impegni della Isu World Cup parte dall'Estremo Oriente e all’estremo nord del Giappone, sull’isola di Hokkaido e durerà fino a domenica 16 novembre. La cittadina di Obihiro ritorna così come sede della Coppa in pista lunga. In precedenza il capoluogo della prefettura di Tokachi aveva già ospitato il circuito. La prima volta nel 1994 e successivamente nel dicembre 2010. Nella stessa stagione, dopo l’apertura dell'attuale impianto al coperto, si erano disputati anche i Mondiali Sprint.

Per la lunga trasferta asiatica di novembre – oltre ad Obihiro, il circus sarà impegnato nella World Cup anche a Seul dal 21 al 23 di questo mese – saranno otto gli azzurri della spedizione guidata dai tecnici Giorgio Baroni e Stefano Donagrandi. La pattuglia italiana è dunque pronta per l’esordio stagionale di Coppa, dopo aver passato l’ultimo periodo di preparazione in Germania, a Inzell, sulla cui pista indoor si allenano abitualmente gli azzurri nel periodo non invernale.

Quali sono le maggiori aspettative del contingente italiano di pista lunga? Le speranze migliori a livello maschile sono senz’altro riposte su Mirko Giacomo Nenzi. Il veneziano ha centrato una stagione 2013-2014 sicuramente tra le più positive della sua carriera. Suggellata con il primo podio in carriera nei 1000 metri disputati ad Astana, nel novembre dello scorso anno. Inoltre, sia nei 500 sia nei 1000, è riuscito a scalare le gerarchie mondiali guadagnandosi stabilmente la presenza nel primo gruppo di merito. L’atleta delle Fiamme Gialle – che compirà 25 anni proprio domani – spera di concedersi un regalo in questo weekend d’esordio.

In campo femminile, l’Italia può vantare sulla campionessa in carica, Francesca Lollobrigida. La pattinatrice di Frascati è stata la trionfatrice 2014 nella specialità della Mass Start. L’atleta tesserata per l’Aeronautica Militare, non prenderà parte alla prima tappa stagionale, ma si aggregherà alla pattuglia azzurra solo da Seul. È al momento protagonista dei Mondiali di pattinaggio inline in Argentina, dove tra l’altro ha conquistato un argento nei 15000 ad eliminazione.

Oltre a loro, di sicuro sarà da seguire con interesse la crescita di Andrea Giovannini. Il trentino specializzato nelle distanze lunghe (5000 e 10000 metri) è stato anche il miglior classificato – al pari di Nenzi nei 1500 – alle Olimpiadi di Sochi. In Russia, infatti, giunse 17esimo nei 5mila metri. Inoltre gareggerà anche nella Mass Start maschile. Ma l’obiettivo possibile è quello di accedere alla Division A dei 5 mila metri.

Gli altri italiani convocati vedono un'altra conoscenza olimpica di Sochi, David Bosa (specializzato nei 500 e 1000) entrato lo scorso anno nella Division A della distanza più breve del programma: tenterà di riprendersi quel posto nel primo gruppo. Con le stesse caratteristiche di sprinter, c’è anche Luca Zanghellini, all’esordio assoluto in Coppa del Mondo Senior. Il 20enne sarà impegnato nei 500. La squadra potrà contare anche sul più esperto Luca Stefani – 27 anni e dal 2007 punto fermo della Nazionale in World Cupa – e su Nicola Tumolero, anche lui alla prima apparizione in Coppa del Mondo. Entrambi faranno parte del nuovo Team Pursuit maschile, atteso al rilancio dopo la clamorosa mancata qualificazione olimpica.

L’unica altra donna sul ghiaccio in Asia – ma per entrambe le tappe – sarà Yvonne Daldossi. L’altoatesina (anche lei reduce dai Giochi invernali di Sochi), gareggerà sulle distanze brevi del programma.

Molto importante sarà l’Inseguimento a squadre di Obihiro. Sono infatti previste solo due gare in tutta la stagione in cui la gara è programmata. Proprio nel prossimo weekend e il 12-14 dicembre a Heerenveen (Olanda). Poi sarà decretata la squadra campione di Coppa. Novità regolamentare: la Mass Start, sia per le donne, sia per gli uomini, prevederà un totale di 16 giri al posto dei 20 previsti fino allo scorso anno. Mentre si disputerà anche la prova Sprint a squadre. Distanza, per ora, soltanto dimostrativa, che consumerà in tre giri di pista e prevede l’utilizzo di tre pattinatori per squadra.

 

Lanciando uno sguardo più globale a ciò che ci si aspetta dalla Coppa del Mondo 2014-2015, c’è attesa per conoscere la stagione degli statunitensi, che detengono il titolo generale della Grand World Cup sia al maschile sia al femminile. Nella passata stagione di Coppa non hanno per niente sfigurato in questa manifestazione, ma hanno pagato un finale sottotono, che li ha portati a uno “zero” clamoroso nella voce medaglie – non accadeva da Sarajevo 1984 -in pista lunga agli ultimi Giochi Olimpici invernali. Ovviamente la stella del team Usa sarà il campione in carica in Coppa Shani Davis. Il 32enne è a caccia del record di vittorie nella manifestazione del canadese Jeremy Whoterspoon (è a quota 58 contro le 67 del recordman). In campo femminile, Heather Richardson proverà a confermarsi regina della classifica generale. E una delle sue rivali principali può essere la connazionale Brittany Bowe.

Inutile dire che la nazione candidata numero uno a sfidare i due detentori nella stagione al via domani sarà l’Olanda. La missione sarà una sola per molti delle altre corazzate mondiali dello speed skating: spezzare il dominio olandese. Un’egemonia, quella dei pattinatori oranje, schiacciante ed esplosa soprattutto nel 2014: anno che li ha portati a conquistare ben 23 medaglie olimpiche sulle 36 totali. Due ori ai Mondiali Allround (Ireen Wüst e Koen Verweij) oltre a festeggiare un uomo primo ai Mondiali Sprint (Michel Mulder). Gli unici titoli più prestigiosi sfuggiti allo squadrone più forte di tutti i tempi d’Olanda, sono stati quello femminile dell’iride Sprint (andato alla cinese Yu Jing) e, appunto, le Coppe del Mondo generali.

In prima fila le stelle assolute del team d’Olanda, Sven Kramer, Koen Verweij e Ireen Wüst - quest'ultima premiata pochi giorni fa dall'ANOC (Associzione dei Comitati Olimpici Nazionali) quale miglior atleta donna all'Olimpiade di Sochi 2014. Sono loro i maggiori talenti di una squadra che conta 36 elementi convocati per le prime prove stagionali. Tutti potenzialmente, in grado di poter salire sul podio delle gare individuali e di squadra. Da segnalare anche la condizione eccellente di Marrit Leenstra (che ha sposato l’ex azzurro e olimpionico Matteo Anesi, la scorsa estate) rivelatasi in ottima forma battendo la “cannibale” Wüst nei 1500 – di certo un evento non così frequente - ai Campionati Olandesi di dieci giorni fa. Ma il team oranje non schiererà alcuni atleti di peso specifico enorme. Assenti di rilievo saranno in primis i gemelli Mulder. I due sprinter non saranno a Obihiro e Seul per diversi motivi: Ronald deve risolvere un problema all’inguine, rilevato due settimane or sono nelle prove nazionali. Mentre Il fratello Michel è a Rosario, in Argentina, dove è impegnato nei Mondiali inline, come l’azzurra Lollobrigida. Non ci sarà, tra le donne, Antoinette de Jong, qualificatasi, ha deciso di rinunciare alle tappe asiatiche. Così come il campione olimpico in carica dei 10mila, Jorrit Bergsma.

Facendo il punto su altri team è clamoroso quanto oscuro il forfait di uno dei pattinatori più forti in circolazione, nonché bronzo ai Mondiali Allround 2014: il russo Denis Yuskov. Lo specialista dei 1500 metri – secondo in classifica di specialità dopo la scorsa stagione, frutto di due vittorie in stagione – non prenderà parte alle trasferte di Obihiro e Seul. Rientrerà (a quanto pare) nelle tappe europee di dicembre. La causa dell’assenza sarebbe psicologica prima che fisica. Il presidente russo della Federazione Ghiaccio ha dichiarato ai media che l’atleta soffre di un esaurimento psico-emotivo. Tuttavia non gareggerà in questo mese. Non ci sarà nemmeno l’espertissimo Ivan Skobrev. Il 31enne plurimedagliato in carriera, un’altra punta di diamante del team allenato da Maurizio Marchetto, ha interrotto – temporaneamente - l’attività dopo le Olimpiadi. Causa: gravi problemi alla schiena non risolti. Non rientrerà per tutta la stagione internazionale.

Novità curiosa in casa Canada: l’olandese di nascita Ted Jan Bloemen gareggerà da quest’anno con i colori della Nazionale nordamericana, in un team profondamente ringiovanito, in cui il solo Denny Morrison sembra tra i top skaters in Asia.

Novità anche nel formidabile team della Corea. La sprinter oro a Sochi 2014 e detentrice del record mondiale sui 500, Lee Sang-Hwa sarà ancora la donna da battere nelle gare sprint? Dopo il dominio dello scorso anno, sembra di sì. Ma attenzione alla new entry dalla pista corta: Park Seung-Hi, che ha dimostrato nei primi test nazionali di selezione, di poter correre agli stessi livelli eccelsi dell’olimpionica nella distanza breve. Sarà un affare tutto coreano, quello della velocità femminile. Si attendono sfidanti: la prima sarà senz’altro Olga Fatkulina. Ma la giovane russa – vincitrice della coppa di specialità 2014 sui 500 – non è apparsa in forma nelle gare d’esordio disputate in Russia. Tra le altre, l’eterna sprinter vincente tedesca Jenny Wolf si è ritirata dopo le Olimpiadi.

A proposito di donne eterne. È impossibile non citare Martina Sábliková, più che pronta alla nuova sfida. La campionessa ceca, appena un mese fa ha partecipato per la terza volta ai Mondiali di ciclismo su strada – dove ha chiuso 12esima la cronometro individuale – e punta decisa le Olimpiadi estive di Rio de Janeiro 2016. Ma da questo mese la sua priorità è tornata allo speed skating, dove vuole tornare a lottare per il titolo di Coppa, dopo i tanti problemi alla schiena che ne hanno condizionato – non senza la conquista dei 5000m di Sochi – l’annata olimpica. Con lei ritroveremo la 42enne tedesca Claudia Pechstein: ancora in attività e desiderosa di dare battaglia – con Ireen Wüst e la pattuglia olandese - proprio alla ceca, nelle lunghe distanze.

 

 

Questo il calendario completo della stagione 2014-2015 di speed skating.

 

 

Il programma della prima giornata di gare a Obihiro, con gli orari italiani e gli azzurri impegnati. Ricordiamo inoltre, che è possibile seguire la diretta streaming delle gare di Division A sul canale speed skating dell’ISU. Clicca qui per accedere.

 

Ore 02:54 5000m uomini Division B (Tumolero e Giovannini)

Ore 03:54 500m donne (prima serie) Division B (Y. Daldossi)

Ore 04:13 500m uomini (seconda Serie) Division B (Zanghellini e Bosa)

Ore 05:02 3000m donne Division B

Ore 07:00 5000m uomini Division A

Ore 08:22 500m donne (prima Serie) Division A

Ore 08:47 500m uomini (seconda Serie) Division A (Nenzi)

Ore 09:32 3000m donne Division A

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