Domenica 16 Giugno, 16:32
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Alessandro Genuzio
Alessandro Genuzio

foto di Getty Images

Martins Dukurs torna a ruggire e vince il titolo europeo ad Igls. Decima un'ottima Valentina Margaglio

Martins Dukurs torna a ruggire e vince il titolo europeo ad Igls. Decima un'ottima Valentina Margaglio

Dopo un digiuno di poco superiore ad un anno, Martins Dukurs torna a dettare legge nella Coppa del Mondo di skeleton. Il più forte skelettonista di ogni epoca ad Igls in Austria ha ripreso a ruggire conquistando il suo primo successo stagionale e soprattutto il decimo titolo europeo consecutivo della sua meravigliosa carriera.

Il fuoriclasse lettone grazie ad una prima discesa a dir poco magistrale ha fin da subito fatto la differenza, rifilando ben 22 centesimi al primo degli avversari il tedesco Axel Jungk. Nella final heat, il baltico ha completato l'opera siglando il secondo tempo parziale che gli ha permesso di guadagnare ulteriore terreno sui rivali, chiudendo con 28 centesimi di vantaggio sul rimontante Sungbin Yun che da terzo è salito sul secondo gradino del podio, scavalcando di un solo centesimo Jungk.

Dukurs che dopo l'ennesima delusione olimpica aveva iniziato la stagione in sordina con un secondo posto a Sigulda seguito da due anonime settime posizioni a Winterberg e ad Altenberg, in Tirolo è parso finalmente in condizione anche se sembra avere ancora notevoli margini di miglioramento.

Il baltico grazie a questa vittoria, la cinquantunesima della carriera, fa un notevole balzo in avanti nella classifica di Coppa del Mondo portandosi al terzo posto a soli 63 punti dal leader Alexander Tretiakov quarto ad Igls.

Gara sottotono per Nikita Tregubov che si è piazzato solamente in nona posizione, mentre l'unico azzurro in gara Manuel Schwaerzer si è classificato al ventiseiesimo posto non qualificandosi per la seconda run. Per i colori italiani è andata decisamente meglio in ambito femminile, con Valentina Margaglio che ha colto un'ottima decima posizione alla sua terza uscita della carriera in Coppa del Mondo.

L'alessandrina ha confermato anche in questa occasione di essere diventata una delle atlete di riferimento nel fondamentale della spinta, doti che le hanno permesso di essere molto competitiva su un tracciato corto come quello di Igls. L'azzurra che ha ancora enormi margini di miglioramento in fase di guida, ha stampato dapprima l'undicesimo tempo di manche, poi nella seconda ha fatto ancora meglio segnando l'ottavo riferimento portandosi a soli 30 centesimi dalla top five.

La gara è stata letteralmente dominata dall'atleta di casa Janine Flock che ha rifilato la bellezza di 43 centesimi alla leader della classifica generale Elena Nikitina e 45 alla tedesca Jacqueline Loelling vincitrice dell'ultima Sfera di Cristallo.

Il prossimo appuntamento del massimo circuito dello skeleton è in programma tra 6 giorni sulla pista di Sankt Mortiz.

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