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Christie ed Elistratov, scatti verso il titolo overall. Elena Viviani "vede" la top 8. Staffetta donne in finale

Christie ed Elistratov, scatti verso il titolo overall. Elena Viviani 'vede' la top 8. Staffetta donne in finale
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Short Track - Europei a Sochi (Russia)

Christie ed Elistratov, scatti verso il titolo overall. Elena Viviani "vede" la top 8. Staffetta donne in finale

Primi verdetti e prime medaglie all’Iceberg Skating Palace di Sochi, dove i Campionati Europei 2016 di short track sono entrati nel pieno con la loro fase “calda” e i primi titoli assegnati. Sul ghiaccio russo festeggiano Elise Christie (Gran Bretagna) e Semen Elistratov (Russia), atleti in testa alla classifica generale dopo le prime due prove individuali su 1500 e 500 metri.

La britannica (foto in copertina) ipoteca il titolo generale trionfando in entrambe le finali odierne, mentre Elistratov vince dapprima i 1500 e poi giunge secondo nei 500 alle spalle del campione nel 2015 Sjinkie Knegt: si prevede un'ultima giornata da scintille tra i due rivali.

Per l’Italia allenata da Kenan Gouadec c'è da segnalare il sin qui positivo Europeo di Elena Viviani, decima nella classifica generale provvisoria e con buone possibilità di qualificarsi per la Super Final di domani. Al maschile, il migliore è Yuri Confortola, ottavo nei 500 metri e 12° nel ranking overall in attesa dei 1000 metri, seguiti dalla Super Final cui accederanno solo i migliori 8 classificati nel ranking al termine della gara sul chilometro. Note positive sono arrivate anche dalla staffetta femminile, qualificatasi per la Finale A in cui si giocherà un posto sul podio con Olanda, Russia e Ungheria. Non riesce l’impresa al quartetto maschile, che lotta nella sua semifinale con le potenze russe e ungheresi, ma non coglie il pass per la gara decisiva di domenica.

Seguendo l’ordine degli eventi nel lungo pomeriggio di Sochi, il sipario si era alzato con le semifinali femminili dei 1500 metri. Nella gara con tutte e tre le azzurre avanzate dopo i preliminari, è andata avanti solo Elena Viviani, arrivando sino in Finale B. Lungo i 13 giri e mezzo, la 23enne valtellinese Arianna Valcepina non ha trovato lo spunto giusto per piazzarsi entro le prime due posizioni che l’avrebbero portata alla Finale A. La portacolori delle Fiamme Gialle chiude al quinto posto (2’35’’339) alle spalle di una brillante Suzanne Schulting (Olanda), della russa Evgeniya Zakharova – qualificate per la finalissima – e di Charlotte Gilmartin e Lara van Ruijven, avanzate entrambi per la Finale B. Decisamente più positiva la terza e ultima semifinale, in cui le azzurre Elena Viviani e Lucia Peretti si sono erte a protagoniste. Quest’ultima si porta in testa nei primi giri, salvo scivolare indietro a sette tornate dalla fine, così come la Viviani. Le due italiane rimangono bloccate in fondo al gruppo. Finché nelle ultime risale Viviani, che ha una reazione negli ultimi 3 giri recuperando posizioni e gap fino al quarto posto alle spalle di una delle papabili per il podio “overall” Jorien ter Mors (2’27’’036) ed Ekaterina Konstantinova (2’27’’263). La 23enne di Isolaccia finisce dietro l’altra russa Emina Malagich e si qualifica – tempo di 2’27’’691 – per la Finale B. Quinta è Lucia Peretti in 2’28’’710.

Il titolo europeo sulla distanza – e i conseguenti 34 punti validi per la classifica generale – va all’olandese alla favorita Elise Christie. La scozzese corre da padrona controllando il duo olandese Schulting-ter Mors che ha provato a rendere difficile la rimonta alla campionessa in carica. Ai -2 Elise è super e trova i due sorpassi decisivi in sequenza. Prima sopravanza in allungo la Schulting e, alla penultima curva, supera ter Mors con un’azione spettacolare all’interno. Per lei arriva così il tris d’oro – dopo il successo a Dordrecht 2015 e a Malmo 2013 - in 2’39’’510. La ter Mors è d’argento, staccata di 81 centesimi, mentre il bronzo va alla 18enne ancora Junior A Suzanne Schulting.

Nella Finale B la Viviani lotta in mezzo al gruppo nelle primissime fasi, poi retrocede in fondo al treno delle sei concorrenti senza mai riuscire a trovare uno spiraglio per guadagnare posizioni. La fresca campionessa italiana overall supera all’ultimo solo la russa Malagich, garantendosi il quinto posto con 2’41’’237. La finalina è vinta dalla britannica Charlotte Gilmartin (2’40’’412).

Elena Viviani si è dimostrata l’azzurra più in forma. Per la lombarda delle Fiamme Gialle arriva una prova molto positiva nei 500 metri, in cui si è piazzata al settimo posto complessivo (con conseguenti 3 punti guadagnati nel ranking overall) senza la disputa – per via delle dinamiche precedenti al netto delle penalty - della Finale B. L’italiana esce di scena – è quarta in 44’’728 – nella semifinale dominata dalla campionessa uscente Elise Christie (43’’653) sulla russa Konstantinova. Il suo percorso era iniziato dai quarti di finale. Per lei era arrivato il pass in semifinale col secondo posto (in 44’’887) dietro la russa Zakharova (44’’756). Eliminate subito, invece, Lucia Peretti e Arianna Valcepina, che si piazzano rispettivamente 12esima e 14esima nel ranking finale. La prima può poco nel suo quarto e viene estromessa da Charlotte Gilmartin e Veronique Pierron. Oltre all’eliminazione della Peretti, c’è un’altra vittima illustre come Jorien ter Mors, argento nei 1500. La Valcepina, inserita nella batteria con il bronzo nei 1500 Schulting (volata con sicurezza estrema subito in testa fino alla fine), si gioca concretamente il passaggio in semifinale – riservato alle prime due classificate -, approfitta dell’errore al terzultimo giro della russa Ekaterina Konstantinova, salvo poi subire il controsorpasso dalla russa dopo due tornate.

Il titolo europeo se lo aggiudica ancora alla padrona assoluta Elise Christie, che scatta in testa allo start e approfitta della confusione alle sue spalle generata dalle cadute quasi immediate di Schulting e Konstantinova. La britannica vince in parata e in pieno controllo con 43’’923. L’argento va all’olandese Lara van Ruijven (alla prima medaglia individuale agli Europei) sulla francese Veronique Pierron (primo podio continentale sui 500), staccate di oltre un secondo.

La Finale A dei 1500 metri maschili ha visto clamorosamente out in semifinale un appannato campione in carica Sjinkie Knegt. L’olandese oro un anno fa sulla distanza si deve accontentare di vincere la Finale B. I giochi per l’oro si consumano con una finale a sette con ben tre ungheresi qualificati. Il leitmotiv vede il campione del mondo sulla distanza Semen Elistratov lottare contro la preponderanza magiara: il russo, incitato anche dal calore del pubblico di casa, rimane in testa aumentando il ritmo in alternanza con l’oranje van der Wart. L’azione è davvero pregevole ed Elistratov vince di forza e di testa cambiando marcia nel penultimo giro. È oro europeo per la seconda volta in carriera nei 1500 – la prima arrivò nel 2014 a Dresda - col tempo di 2’24’’034. Secondo giunge l’ungherese Liu Shaolin Sandor (primo podio individuale in carriera a un Europeo), bravo a guadagnare la posizione nel finale ai danni dell’olandese – già campione overall nel 2013 – Freek van der Wart, bronzo a sorpresa.

Qualche rimpianto, per le premesse nella sua gara prediletta, rimane per Yuri Confortola. Il 29enne della Forestale aveva inaugurato il suo sabato sulla pista olimpica del 2014 nelle batterie per i piazzamenti del mattino. Nei 1500 metri, gara in cui ieri era stato eliminato al primo turno ha comodamente vinto la sua batteria in 2’17’’912 davanti al lettone Bakevics e al tedesco Spiegl. L’azzurro ottiene il secondo miglior crono complessivo nelle gare per i piazzamenti, ottenendo così il 23° posto complessivo sulla distanza.

Le cose cambiano per lui sui 500 metri, nei quali Confortola è bravissimo. Da “virtualmente” fuori causa fino al contatto Whelbourne-van der Wart-Migunov, accede alla semifinale col secondo posto nel suo quarto di finale. L’azzurro, già staccato dopo le prime tornate, rientra in corsa ai -2 dalla fine e, con l’esperienza e la capacità di non mollare, si classifica al secondo posto dietro lo sprinter puro Dmitry Migunov. Cade van der Wart, mentre Whelbourne perde velocità ed è bruciato al fotofinish dall’italiano. Nel turno successivo non riesce a lottare per le prime posizioni al cospetto dei favoritissimi Elistratov e Knegt – primo e secondo – volati in Finale. Confortola è quarto guadagnandosi comunque la Finale B in cui chiude al quarto e ultimo posto. Sarà ottavo nella graduatoria complessiva dei 500 metri, piazzamento che gli fa comunque guadagnare un prezioso punto in chiave overall. Ancora una gara infelice per Tommaso Dotti. Il pattinatore milanese cade nell’ultimo giro della sua batteria valida per assegnare piazzamenti dei 500 metri e chiude quarto in 1’05’’908. È 23° nel ranking finale sulla distanza.

Nella Finale A arriva la riscossa di Sjinkie Knegt, bravo e attento a superare Semen Elistratov (argento), scattato in testa nei primissimi giri. L’olandese campione europeo e iridato uscente “zittisce” il pubblico russo andando a vincere in 41’’920 sui beniamini di casa Elistratov – staccato di 85 centesimi - e sul bronzo Dmitry Migunov. I due avevano condotto una gara accorta, al limite del gioco di squadra per favorire Elistratov: il talento di Knegt ha rovinato i piani e la festa annunciata per la Russia. L’oranje sfata così il tabù dell’oro sui 500 metri dopo tre argenti posti consecutivi.

Il pomeriggio si è chiuso con le semifinali delle staffette. Le buone notizie sono giunte soltanto dalle donne, brave e determinate nel controllare una gara accessibile in vista della ben più difficile Finale A di domani contro Olanda, Ungheria e Russia. Arianna Valcepina – che ha preso il posto di Federica Tombolato dopo le batterie -, Cecilia Maffei, Lucia Peretti ed Elena Viviani passano il turno col brivido giungendo seconde dopo la forte Russia. Le azzurre completano i 3000 metri gestendo bene la situazione e la seconda piazza. Il tutto fino al recupero disperato dell’ultima frazionista tedesca Anna Seidel, che prova a insidiare la piazza d’onore – e la qualificazione – alla rivale Elena Viviani. La spunterà l’azzurra, per soli quattro millesimi. Italia avanti con la Russia. Nel mirino c’è la possibilità di tornare sul podio dopo quattro anni di assenza.

Era invece decisamente più arduo il compito degli uomini. Andrea Cassinelli, Yuri Confortola, Tommaso Dotti e Nicola Rodigari non sono riusciti a conquistare uno dei due pass per la finalissima. Ma il quartetto azzurro si è battuto a testa alta animando la loro semifinale con continui sorpassi e colpi di scena che hanno reso la gara davvero emozionante e tesa, che li ha visti presenti in zona-qualificazione sino a 4 giri dal termine dei 45 totali. Non è bastato loro il tempo di 7’00’’151 a poco più di 3 decimi dalla vincitrice Russia e a 2 decimi esatti dall’Ungheria. Una prestazione che li relega in Finale B, dove se la vedranno con Polonia, Francia e Belgio.

 

Clicca qui per consultare i risultati della seconda giornata. Di seguito il programma, gli italiani in gara e gli orari di domenica 24 gennaio, in cui si assegneranno i titoli individuali su 1000 metri donne e uomini, seguiti dalle Super Final sui 3000 metri, quelli delle staffette e i titoli overall individuali. Ricordiamo, inoltre, che Rai Sport 2 trasmetterà la diretta tv dell’evento dalle ore 12:00.

I PODI DELLE FINALI DISPUTATE NELLA SECONDA GIORNATA

1500 metri femminili
1. Elise CHRISTIE (GBR)
2. Jorien TER MORS (NED)
3. Suzanne SCHULTING (NED)
....
11. Elena VIVIANI (ITA)
13. LUCIA PERETTI (ITA)
15. Arianna VALCEPINA (ITA)

500 metri femminili
1. Elise CHRISTIE (GBR)
2. Lara VAN RUIJVEN (NED)
3. Veronique PIERRON (FRA)
....
7. Elena VIVIANI (ITA)
12. Arianna VALCEPINA (ITA)
14. Lucia PERETTI (ITA)

1500 metri maschili
1. Semen ELISTRATOV (RUS)
2. LIU Shaolin Sandor (HUN)
3.Freek VAN DER WART (NED)
....
23. Yuri CONFORTOLA (ITA)
42. Tommaso DOTTI (ITA)

500 metri maschili
1. Sjinkie KNEGT (NED)
2. Semen ELISTRATOV (RUS)
3. Dmitry MIGUNOV (RUS)
....
8. Yuri CONFORTOLA (ITA)
23. Tommaso DOTTI (ITA)

CLASSIFICHE OVERALL PARZIALI DOPO 2 PROVE (prime posizioni e italiani):

DONNE
1. Elise CHRISTIE (GBR) 68 punti
2. Lara VAN RUIJVEN (NED) 22
3. Suzanne SCHULTING (NED) 21
4. Jorien TER MORS (NED) 21
5. Veronique PIERRON (FRA) 13
6. Anna SEIDEL (GER) 8
7. Ekaterina KONSTANTINOVA (RUS) 8
8. Charlotte GILMARTIN (GBR) 5
9. Evgeniya ZAKHAROVA (RUS) 5
10. Elena VIVIANI (ITA) 3

12. Arianna VALCEPINA
18. Lucia PERETTI

UOMINI
1. Semen ELISTRATOV (RUS) 55 punti
2. Sjinkie KNEGT (NED) 35
3. LIU Shaolin Sandor (HUN) 21
4. Freek VAN DER WART (NED) 13
5. Dmitry MIGUNOV (RUS) 13
6. Sebastien LEPAPE (FRA) 11
7. Bartosz KONOPKO (POL) 8
8.Viktor KNOCH (HUN) 7
….
12. Yuri CONFORTOLA 1
28. Tommaso DOTTI

Programma di domenica 24 gennaio

Dalle ore 8:50 Batterie per i piazzamenti 1000m femminili e maschili (Peretti)
Ore 12:02 Quarti di finale 1000m femminili (Valcepina e Viviani)
Ore 12:16 Quarti di Finale 1000m maschili (Confortola e Dotti)
Ore 12:46 Semifinali 1000m femminili
Ore 12:55 Semifinali 1000m maschili
Ore 13:19 Finali 1000m femminili
Ore 13:33 Finali 1000m maschili
Ore 14:03 3000m Super Final femminile
Ore 14:13 3000m Super Final maschile
Ore 14:39 Finali staffetta 3000m femminile (Italia in Finale A)
Ore 14:55 Finali staffetta 5000m maschile (Italia in finale B)

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