Pellegrino vuole provarci anche in classico, giovedì la Sprint iridata di Planica: "Sto molto bene"

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Pellegrino vuole provarci anche in classico, giovedì la Sprint iridata di Planica: "Sto molto bene"

E' tutto pronto per l'apertura dei campionati del mondo anche per lo sci di fondo, dopo il prologo con le qualificazioni odierne sulle distance. Parola al leader della nazionale, già oro e argento nella "sua" gara a livello mondiale, ma in skating...

Ha vinto il titolo mondiale 2017 a Lahti firmando un'impresa storica, due anni più tardi lo stesso rivale, Johannes Hoesflot Klaebo, l'ha piegato per un soffio in quel meraviglios duello sulle nevi di Seefeld.

Federico Pellegrino, in quel di Planica, andrà in caccia della terza medaglia individuale in una Sprint iridata (ma ci sono pure tre podi nelle team sprint per il fuoriclasse valdostano), da giocarsi giovedì nella prima giornata di gare dei Mondiali in Slovenia. Qualificazioni al via dalle 12.00, finali dalle 14.30, la tecnica è quella classica ma la condizione del punto di riferimento del fondo azzurro, oltre alla durezza di un percorso che gli piace, fa sì che ci sia fiducia totale per tentare l'assalto alle medaglie.

E così ci proveranno pure Simone Mocellini, nella sua gara preferita dove ha già colto due podi in Coppa del Mondo quest'anno, anche se l'avvicinamento del trentino è stato complicato da un problema muscolare comunque recuperato, e seppur con meno speranze da podio Francesco De Fabiani e Davide Graz. “Mi approccio alla mia settima sprint iridata tra i senior, a 12 anni da Oslo 2011 – le parole di “Chicco” a fisi.org – E' una bella sensazione essere alla vigilia di un Mondiale sentendosi competitivo. La preparazione è andata bene, compreso l'ultimo periodo: abbiamo fatto tutto ciò che ci eravamo prefissati.

Oggi abbiamo fatto un po' di allenamento pre-gara e ho avuto delle buone sensazioni. La pista non è lunghissima, ma è abbastanza dura: sicuramente un fattore determinante sarà la neve visto il caldo previsto per i prossimi giorni. Correndo al pomeriggio, bisognerà riuscire a leggere anche quel fattore. Credo che sia un bel quartetto quello che sarà in pista giovedì e penso che potremo mettere in campo delle buone prestazioni”.

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La CdM di sci di fondo 2025/26 si è chiusa con la tappa sulle nevi statunitensi. Una tre giorni di gare ricca di emozioni, a partire dalla commovente vittoria dell'asso di Nus nella sprint a skating, per un ritorno al successo dell'Italfondo (in una tappa molto positiva anche per Elia Barp e Davide Graz) dopo pù di tre anni. In ambito maschile J.H.K. domina le due sfide distance, conquistando anche la graduatoria di specialità. Tra le donne monologo svedese, con il bis di Linn Svahn nella 10 km TC e nella sprint, mentre la mass start conclusiva è di Jonna Sundling; a Maja Dahlqvist la coppa sprint. Saluta senza un podio, ma con il trofeo distance (oltre al globo assoluto), una leggenda come Jessie Diggins. Il nostro riepilogo con risultati e classifiche finali.