Sabato 17 Novembre, 5:20
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Francesco Paone
Francesco Paone

Marte Johansen e Vladislav Vechkanov vincono gli skiathlon dei Mondiali junior

Marte Johansen e Vladislav Vechkanov vincono gli skiathlon dei Mondiali junior

Ai Mondiali junior di Park City la giornata odierna è stata dedicata agli skiathlon, disputatisi sulla distanza dei 5+5 km per le donne e di 10+10 km per gli uomini.

In campo femminile le polveri si sono accese rapidamente. Sin dalle prime battute in classico il ritmo è stato molto alto e ben presto in testa alla gara è rimasto un gruppetto di sole cinque ragazze: la norvegese Marte Maehlum Johansen, l’italiana Anna Comarella, l’americana Katharine Ogden, la tedesca Antonia Fräbel e la svedese Ebba Andersson.

La teutonica e la statunitense hanno poi perso terreno, di conseguenza si è arrivati al termine del segmento in alternato con un terzetto – formato dalle due scandinave e dall’azzurra – al comando delle operazioni, con l’atleta del Vermont staccata una quindicina di secondi e quella della Turingia ancora più indietro.

Con il passaggio allo skating, la situazione però è cambiata. Ogden ha cominciato una furibonda rimonta, mentre Comarella non è stata in grado di tenere le code delle due nordiche, scivolando indietro. L’americana è stata persino in capace di riagganciare il tandem di testa, trasformatosi nuovamente in un trio.

Nel finale Johansen ha rilanciato e ha lasciato sul posto le compagne d’avventura, conquistando la medaglia d’oro.  Dal canto suo Andersson si è messa al collo l’argento, mentre Ogden si è accontentata del bronzo. Dunque le scandinave si sono invertite le posizioni rispetto alla 5 km a skating.

La poliziotta cortinese ha concluso quarta, difendendo il platonico “legno” dal ritorno della finlandese Eveliina Piippo, poco incisiva in classico, ma decisamente brillante in pattinato.

Oltre al quarto posto di Comarella, in casa Italia sono arrivate l’undicesima piazza di Martina Bellini, la 18^ di Francesca Franchi e la 20^ di Veronika Broll.

SKIATHLON 5/5 KM FEMMINILE
1. JOHANSEN Marte Maehlum (NOR) 27’17”3
2. ANDERSSON Ebba (SWE) a 6”6
3. OGDEN Katharine (USA) a 10”4
4. COMARELLA Anna (ITA) a 51”6
5. PIIPPO Eveliina (FIN) a 58”7
6. FRÄBEL Antonia (GER) a 1’29”1
7. SAUERBREY Katherine (GER) a 1’30”8
8. DOLCI Flora (FRA) a 1’32”6
9. ISTOMINA Mariya (RUS) a 1’38”7
10. OLSSON Moa (SWE) a 1’48”6

 

In campo maschile i primi 5 km sono filati via senza scossoni, dopodiché l’iniziativa è stata presa dal russo Egor Kazarinov, che ha messo alla frusta il gruppo, riducendo a quattro il numero dei battistrada al termine della frazione in alternato.

Con il passaggio allo skating sono rientrati due atleti leggermente staccatisi in precedenza, pertanto al comando delle operazioni si è formato un sestetto composto dal già citato Kazarinov, dal connazionale Vladislav Vechkanov, dai norvegesi Thomas Larsen e Harald Amundsen, dall’italiano Simone Daprà e dal francese Hugo Lapalus.

Nel finale russi e scandinavi hanno iniziato un duro braccio di ferro decisosi in volata, con Vechkanov a conquistare la seconda medaglia d’oro consecutiva dopo quella già ottenuta nella 10 km con partenza a intervalli.

A fargli compagnia sul podio i due nordici, con Thomas Larsen a ottenere l’argento e Harald Amundsen il bronzo. Il generoso Kazarinov è invece rimasto con un pugno di mosche, attestandosi in quarta piazza.

Simone Daprà ha concluso in quinta posizione. In casa Italia va registrata anche un’altra prestazione positiva da parte di Luca Del Fabbro, che ha chiuso nono. Più indietro Mattia Armellini ventiquattresimo e Jean Luc Perron quarantunesimo.

SKIATHLON 10/10 KM MASCHILE
1. VECHKANOV Vladislav (RUS) 49’40”5
2. LARSEN Thomas Helland (NOR) a 1”9
3. AMUNDSEN Harald Østberg (NOR) a 2”2
4. KAZARINOV Egor (RUS) a 9”4
5. DAPRA’ Simone (ITA) a 30”7
6. LAPALUS Hugo (FRA) a 31”2
7. KILIVNYUK Kirill (RUS) a 48”6
8. BRUGGER Janosch (GER) a 53”0
9. DEL FABBRO Luca (ITA) a 1’04”6
10. COLLET Martin (FRA) a 1’19”6

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