La prova ad inseguimento che ha aperto il 2026 dello sci di fondo è tutta dell'asso norge, che mantiene a 51" il vantaggio sul connazionale Stenshagen, con il leader azzurro 4° ad un soffio da Anger. Alle ore 12.30 via alla gara femminile con la pesantissima assenza di Slind, 2^ nella generale alle spalle di Diggins.
Anche il 2026 si apre nel segno di Johannes Hoesflot Klaebo.
Il campionissimo norge conquista l’Inseguimento di Dobbiaco, 20 km in classico, legittimando sempre di più la propria leadership nel Tour de Ski che si deciderà il 3-4 gennaio in Val di Fiemme (domani giornata di riposo dopo la quattro giorni pusterese).
Vittoria numero 103 in Coppa del Mondo per JHK, che parte con 45” di vantaggio sul connazionale Heggen e si fa tutta la gara in solitaria, chiudendo con 51” nei confronti di un altro norvegese, Mattis Stenshagen, che se ne va nel finale ed è secondo di tappa e chiaramente nella generale della kermesse.
A quasi un minuto, lo sprint per il 3° posto che vede Edvin Anger bruciare al photofinish Federico Pellegrino che firma un amarissimo, ma al tempo stesso positivo, 4° che lo tiene in piena corsa per il podio finale di questo 20° Tour de Ski.
Il risultato del valdostano di Nus è molto importante, pensando al gran finale tra la Sprint in alternato a Lago di Tesero e la scalata al Cermis di domenica, visto che i giochi sono totalmente aperti con Schumacher (ieri vincente nella heat mass start sui 5 km a skating) 3° a 1 minuto da Klaebo, ma con un sostanziale ex-aequo con Iversen, Anger e il faro azzurro, con lo stesso Amundsen, 9° a 1’03”, chiaramente in piena corsa (come Heggen e Moser) mentre alle spalle dell’ex vincitore del Tour de Ski c’è il vuoto, con Niskanen 10° a 1’54”.
Gli altri azzurri: Elia Barp resta in linea, chiude 14° a 1’55” dalla testa ed è ancora 13° nella generale, fuori dalla top 40 Francesco De Fabiani, 42° a quasi 4 minuti da Klaebo, Simone Daprà 47° e Davide Graz, crollato dal 23° al 61° anche a causa di una caduta con rottura del bastoncino. Simone Mocellini è 79° ad oltre 7’, Giacomo Gabrielli 87° con più di 10 minuti di ritardo.
Alle ore 12.30 il via della 20 km femminile con Jessie Diggins padrona assoluta, a maggior ragione dopo la notizia, arrivata in mattinata, del ritiro di Astrid Slind, seconda nella generale a 50” dalla statunitense campionessa in carica (nonché detentrice della sfera di cristallo). La norvegese ha accusato uno stato influenzale e ora la prima inseguitrice della fuoriclasse del Minnesota è Moa Ilar, ad un minuto netto.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Selva di Val Gardena | 33/35 | 20-50 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 30-45 cm |
| Bormio | 10/12 | 20-45 cm |
| Alpe di Siusi | 23/24 | 20-50 cm |
| Passo Rolle | 21/23 | 40-70 cm |
| Limone Piemonte | 15/15 | 70-170 cm |
| Passo San Pellegrino | 15/15 | 30-60 cm |
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88






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