Sabato 23 Marzo, 17:30
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Matteo Novarini
Matteo Novarini

foto di Getty Images

Italia in raduno a Davos fino al 12 novembre; N÷ckler parla delle prospettive azzurre per la prossima stagione

Italia in raduno a Davos fino al 12 novembre; N÷ckler parla delle prospettive azzurre per la prossima stagione

Sebbene turbato dal problema fisico occorso a Federico Pellegrino, prosegue a Davos il raduno della nazionale italiana di fondo. Il soggiorno nella località grigionese durerà una settimana, dal 5 al 12 novembre. Si cercherà di rifinire per la preparazione in vista degli impegni di Ruka, dove il 26 e 27 novembre si aprirà la Coppa del Mondo.

Accolti da una delle prime nevicate della stagione, Dietmar Nöckler, Francesco De Fabiani, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori, Lucia Scardoni, Virginia De Martin, Gaia Vuerich, Greta Laurent e Ilaria Debertolis sono al lavoro su un anello di circa 4 km.
La testa è già alle gare finlandesi, dove ad aprire le danze, sia al maschile sia al femminile, sarà una sprint a tecnica classica. L’elemento di punta per la compagine azzurra sarà ovviamente Pellegrino, a condizione che i cicli di fisioterapia ai quali si sta sottoponendo diano i risultati sperati, consentendogli di superare in tempo lo stiramento all’adduttore.
L’indomani andranno in scena invece una 10 km femminile e una 15 km maschile, sempre in TC. Le maggiori speranze sono riposte in De Fabiani, che in analogo format ha ottenuto il suo primo e sinora unico successo in Coppa del Mondo; senza dimenticare Nöckler, che nella stessa tecnica e sulla stessa distanza ha colto i migliori piazzamenti della carriera in gare individuali.
Il 28enne altoatesino, in occasione della 23a edizione di Skipass, ha rilasciato un’intervista a Dario Puppo, nella quale ha inquadrato le prospettive personali e di squadra per la stagione a venire.
Per sé, Nöckler ha auspicato un’inversione di tendenza rispetto all’inverno 2015-16, in cui alla vittoria nella team sprint di Planica in coppia con Pellegrino e al podio nella staffetta di Nove Mesto hanno fatto da contraltari risultati individuali non del tutto soddisfacenti.
Uno degli obiettivi principali è fissato per la 4x10 km dei Mondiali di Lahti: non soltanto essere presente, “ma andare a medaglia”.
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