Giovani fondisti azzurri a Tirrenia: da Zelger a Comarella, nove giorni di lavoro atletico

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Giovani fondisti azzurri a Tirrenia: da Zelger a Comarella, nove giorni di lavoro atletico

Dal 27 luglio al 4 agosto, il team del progetto Milano Cortina 2026 si allenerà nel centro Coni della località pisana.

Nove giornate di lavoro per i giovani fondisti azzurri, impegnati in un nuovo raduno atletico al Centro Coni di Tirrenia.

Terminati i test a Rovereto tutto il team, maschile e femminile, della squadra nazionale denominata “Milano Cortina 2026”, partirà per la località pisana dove, da lunedì 27 luglio sino a martedì 4 agosto, si alleneranno ben 22 atleti, convocati dal direttore tecnico Marco Selle. Si tratta di Anna Comarella, Caterina Ganz, Francesca Franchi, Martina Bellini, Cristina Pittin, Nicole Monsorno, Stefan Zelger, Michael Hellweger, Paolo Ventura, Simone Daprà, Lorenzo Romano, Luca Del Fabbro, Davide Graz, Martina Di Centa, Valentina Maj, Emilie Jeantet, Mattia Armellini, Martin Coradazzi, Giovanni Ticcò, Francesco Manzoni, Michele Gasperi e Riccardo Bernardi. I tecnici dedicati allo stage saranno Renato Pasini, Fulvio Scola, Simone Paredi e Enrico Perri.

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Il primo atto della tradizionale sprint in classico, nel circuito cittadino della località alle porte di Oslo, ha premiato i due campioni olimpici. Il padrone di casa, che oggi metterà il sigillo sulla coppa generale e su quella di specialità, è stato il più veloce davanti allo statunitense Ben Ogden e all'azzurro Simone Mocellini, 3° ex-aequo con lo svedese Alvar Myhlback. Per l'Italia strappano il pass per le fasi finali (dalle 16.30) anche Davide Graz ed Elia Barp, mentre Chicco Pellegrino chiude lontano dalla qualifica (così come Lars Heggen). Tra le donne, invece, dietro all'olimpionica svedese ci sono la connazionale Jonna Sundling e la tedesca Coletta Rydzek. Bene le azzurre Federica Cassol e Iris De Martin Pinter, dentro anche Nicole Monsorno.