Nella nebbia di Holmenkollen spunta una stellare Karlsson: la svedese sbanca la 50 km. Diggins, è poker di sfere di cristallo

La Svezia sbanca subito Lago di Tesero: oro per Karlsson e argento per Andersson nello skiathlon femminile
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Sci Nordicocoppa del mondo 2025/26

Nella nebbia di Holmenkollen spunta una stellare Karlsson: la svedese sbanca la 50 km. Diggins, è poker di sfere di cristallo

Monologo svedese nella mass start 50 km a skating sulle nevi di Oslo, con una marziana Frida Karlsson vincitrice davanti alle connazionali Linn Svahn e Jonna Sundling. Ai piedi del podio le norvegesi, con la statunitense Jessie Diggins, che chiude sesta, mettendo il sigillo sulla sua quarta sfera di cristallo assoluta. Fuori dalla top 30 l'azzurra Caterina Ganz.

Una tripletta svedese chiude la prima storica 50 km, con uomini e donne in pista in contemporanea. Dopo il dominio norge in campo maschile, tra le donne, nella mass start a skating sulle lunghissime distanze nel tempio di Holmenkollen (in una cornice sempre splendida, con tantissimo pubblico), è arrivato il trionfo di Frida Karlsson, con le connazionali Linn Svahn e Jonna Sundling che hanno occupato le restanti piazze del sul podio.

La regina dei Giochi, che ha conquistato due ori individuali nello sci di fondo, è stata semplicmente perfetta in un contesto di gara molto tosto, con una nebbia davvero fitta e una neve pesante: dal 33° km ha alzato il ritmo, salutando definitivmanete le avversarie. Per la classe '99 di Solloftea si tratta del terzo hurrà stagionale in coppa, il sedicesimo della carriera, in una stagione letteralmente straordinaria. Svezia che può festeggiare anche con il 2° posto di Linn Svahn, a 1'48" da Karlsson, che nel rush finale ha bruciato la connazionale Jonna Sundling, terza a 1'48"4.

Lottano sino al rettilineo d'arrivo, ma si devono accontentare del 4° e del 5° posto, le norvegesi Heidi Weng, quarta, e Karoline Groetting, quinta e autrice di una bellissima gara, dove ha tenuto testa ad atlete con molta più esperienza di lei. Ottiene un buon 6° posto, oltre ai numerosi punti accumulati nei traguardi volanti, la statunitense Jessie Diggins, che così conquista matematicamente la sua quarta sfera di cristallo assoluta (la terza consecutiva, impresa riuscita solo alla finnica Marjo Matikainen e alla polacca Justina Kowalczyk). Ancora una volta è stata premiata la scelta della classe '91 minnesotiana di prendere parte a tutte le tappe del CdM, con le svedesi che devono ancora rimandare l'appuntamento con la prima 'coppona'.

Ancora Norvegia in top 10, con il 7° posto di Nora Sanness, ottava l'elvetica Nadja Kaelin, nona la tedesca Pia Fink e decima la ceca Katherina Janatova. Delude la veterana di casa Astrid Slind, solo quindicesima, mentre la svedese Moa Ilar è diciannovesima e saluta così il sogno coppa generale. Alle spalle della classe '97 scandinava si è piazzata, con un discreto 20° posto la finnica Krista Parmakoski, festeggiata al traguardo, che potrebbe aver disputato l'ultima gara della sua lunghissima carriera, qualora decidesse di non partire per Lake Placid. In difficoltà anche la norvegese Karoline Simpson-Larsen, ventiseiesima, e l'olimpionica svedese Ebba Andersson, ventisettesima a quasi 7' da Karlsson; 32° posto per l'altra veterana finnica, Kerttu Niskanen. Da segnalare che non è avvenuto l'incrocio tra il gruppo di testa della gara maschile con quello della prova femminile, senza alcun problema di intralcio nelle fasi decisive delle due sfide.

Prestazione negativa per l'unica azzurra al via, la fiemmese Caterina Ganz, trentasettesima a 8'32"3 da Karlsson, che ha perso progressivamente diverse posizioni dal 20° km in poi, finendo fuori dalla top 30.

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