Domenica 21 Luglio, 13:29
Utenti online: 395

foto di Getty Images

Fausto Cerentin conclude la sua carriera con un oro nel gigante ai Campionati Mondiali di sci d'erba.

Fausto Cerentin conclude la sua carriera con un oro nel gigante ai Campionati Mondiali di sci d'erba.

Si sono svolti questa settimana a Tambre, in provincia di Belluno, i Campionati Mondiali di sci d'erba, in cui l'Italia ha collezionato un bottino di sei medaglie: due ori, tre argenti ed un bronzo.  

La rassegna iridata è subito partita nel migliore del modi per la squadra azzurra nella giornata di mercoledì con la doppietta in supergigante in campo maschile ed il bronzo tra le donne. Mattia Arrigoni ha conquistato la medaglia d'oro tra gli uomini con una gara perfetta precedendo per 10 centesimi un fantastico Fausto Cerentin e relegando al terzo posto l'austriaco Michael Stocker. Vittoria in campo femminile per la slovacca Barbara Mikova, che ha preceduto la ceca Adela Kettnerova ed una straordinaria Antonella Manzoni, che ha conquistato una medaglia di bronzo.

La supercombinata di giovedì vedeva a metà gara Cerentin secondo e Manzoni prima nelle rispettive classifiche dopo la manche di supergigante. La Manzoni è poi caduta durante il riscaldamento per lo slalom del pomeriggio, sbattendo violentemente una spalla e una gamba, ma si è ugualmente presentata al cancelletto di partenza ed è riuscita a vincere una bellissima medaglia d'argento dietro ancora una volta alla Mikova e davanti alla giapponese Chisaki Maeda. Nella manche di slalom degli uomini, invece, Cerentin ha commesso un errore che l'ha costretto al sesto posto. L'oro è andato al trentanovenne ceco Jan Nemec, l'argento all'austriaco Stocker ed il bronzo allo svizzero Mirko Hueppi.

La giornata di venerdì è stata l'unica senza medaglie italiane. L'oro dello slalom maschile è andato a Stocker, l'argento a Nemec e il bronzo all'altro ceco Martin Stepanek. Quarto posto per Edoardo Frau, il migliore degli Azzurri, staccato di 57 centesimi dal podio. Tra le donne Maeda, dopo il bronzo della supercombinata, ha vinto la medaglia d'oro davanti al duo austriaco composto da Lisa Wustis e Jaqueline Gerlach, rispettivamente argento e bronzo. Assente Antonella Manzoni a causa della caduta del giorno precedente, la migliore delle Azzurre è stata Ilaria Sommavilla, classificatasi decima.

I giganti di sabato, che hanno concluso la rassegna iridata, hanno regalato altre due strepitose medaglie ai veterani della squadra azzurra. Prima Antonella Manzoni ha vinto un'altra stupenda medaglia d'argento sempre dietro a Barbara Mikova, autentica mattatrice di questi Campionati Mondiali con tre ori in quattro gare, con l'austriaca Kristin Hetfleisch che ha vinto il bronzo, poi Fausto Cerentin ha terminato la propria carriera a 42 anni con una medaglia d'oro nel gigante, precedendo Stocker e Nemec, rispettivamente argento e bronzo.

Fausto Cerentin ha così appeso gli sci al chiodo con la sua dodicesima medaglia iridata e adesso si dedicherà alla nuova carriera di allenatore.

Mattia Arrigoni è stato semplicemente strepitoso nel supergigante. Prima di questo oro mondiale, il ventottenne del Valsassina Ski Team aveva come miglior risultato nelle competizioni di alto livello l'ottavo posto del Mondiale giapponese di due anni fa sempre in supergigante, a cui si erano poi aggiunti altri due ottavi posti in Coppa del Mondo l'anno scorso.

Stocker è stato ancora una volta il più costante dopo la conquista della Coppa del Mondo generale ed è andato a medaglia in tutte e quattro le gare con un oro, due argenti ed un bronzo

Strepitosa anche Antonella Manzoni, che dopo un inizio di stagione travagliato a causa di due infortuni ad una spalla ed alla schiena ha vinto due argenti ed un bronzo nelle tre gare a cui ha preso parte. 

Delusione per Edoardo Frau, che dopo i dodici podi stagionali in Coppa del Mondo non ha conquistato nemmeno una medaglia in questi Mondiali che si disputavano nel "suo" Veneto

Tutte le gare di questa rassegna iridata valevano anche come Campionato Italiano

© RIPRODUZIONE RISERVATA