Paolo De Chiesa sull'evoluzione di Brignone e il parallelo... che non decolla: "Torniamo al classico"

Sci Alpinoghiaccio verde

Paolo De Chiesa sull'evoluzione di Brignone e il parallelo... che non decolla: "Torniamo al classico"

Nella nuova puntata di "Ghiaccio Verde", Paolo De Chiesa analizza con Dario Puppo l'evoluzione di Federica Brignone che le sta consentendo di lottare in ogni gara per il successo. E sul tanto discusso parallelo... ecco la nostra video intervista.

Il tema del parallelo e l'evoluzione tecnica di Federica Brignone, la sciatrice italiana più completa e ora in piena corsa anche per la Coppa del Mondo assoluta.

Sono questi i due temi caldi della puntata odierna di “Ghiaccio Verde” con Paolo De Chiesa, intervistato da Dario Puppo a poche ore dal week-end di gare tecniche femminili in quel di Kranjska Gora. “Federica ha messo a posto alcuni dettagli, si inclina meno e ora è pure competitiva in ogni tipo di discesa. Ad esempio, Goggia ha un atteggiamento molto più aggressivo rispetto a Brignone e questo è chiaramente pericoloso, anche se la stessa Sofia non potrà cambiare la sua indole, ma certamente correggere qualcosa nella sua sciata per essere più sicura. Come diceva il grande Bernhard Russi: la cosa principale per un discesista è evitare di cadere”.

Il parallelo... è fumo negli occhi per l'ex valanga azzurra: “Innanzitutto è pericoloso, tra materiali e tracciati. Il parallelo vero era quello del circuito professionistico americano negli anni '80, era un grande spettacolo e completamente differente da quello che vediamo in Coppa del Mondo. E' una specialità che non decolla e, come ha detto Neureuther, lo sci non ha bisogno di questo per migliorare, anzi deve solo valorizzare le sue grandi gare. La FIS deve fare una riflessione seria e non uno, ma 3-4 passi indietro”.

Gustatevi la video intervista...

#GHIACCIOVERDE #DECHIESA #BRIGNONE #PARALLELO
© RIPRODUZIONE RISERVATA
3
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Shiffrin si allena nella sua Copper Mountain: il focus è sul gigante, ma la rivedremo nella velocità?

Shiffrin si allena nella sua Copper Mountain: il focus è sul gigante, ma la rivedremo nella velocità?

Dopo qualche settimana di stacco, la fuoriclasse statunitense ha ripreso il lavoro primaverile in pista, allenandosi nella località che a fine novembre tornerà ad ospitare la Coppa del Mondo (ad appena una cinquantina di km da casa Shiffrin): per lottare verso la sesta sfera di cristallo, nei prossimi mesi capiremo se Mikaela tornerà ad impegnarsi anche in super-g.