Una Svizzera con 52 donne e 52 uomini: ecco le squadre nazionali, Odermatt il faro e Gut-Behrami è in lista

Odermatt beffa von Allmen per 3 centesimi, è bis nel super-g di Kitzbuehel! Casse 6°, Paris che cuore
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Sci Alpinostagione 2026/27

Una Svizzera con 52 donne e 52 uomini: ecco le squadre nazionali, Odermatt il faro e Gut-Behrami è in lista

Annunciato lo squadrone rossocrociato per la stagione 2026/27, con l'esclusione di Zenhaeusern (che già era finito lo scorso anno in squadra C) e la "retrocessione" di Flury rispetto al gruppo nazionale che conterà su 15 elementi, tra cui la campionissima ticinese che dovrà decidere se proseguire o meno la carriera dopo il grave infortunio.

E’ ormai da anni la nazionale di riferimento, tanto da aver vinto nuovamente la Coppa del Mondo dedicata, con Marco Odermatt punto di riferimento assoluto dopo la conquista della quinta sfera di cristallo assoluta consecutiva.

E’ ufficiale la composizione delle formazioni per l’annata 2026/27 in casa Svizzera, con 104 atleti equamente divisi tra settore femminile e maschile (lo scorso anno era nel complesso 117), viaggiando verso l’annata dei campionati del mondo di casa, quelli che torneranno a Crans-Montana dopo 40 anni.

Quindici gli alfieri scelti per la “squadra nazionale”, ovvero il team élite con 6 donne tra le quali figura Lara Gut-Behrami, che deve ancora assumere una decisione finale sulla prosecuzione o meno della sua carriera, a poco più di 5 mesi dal gravissimo infortunio in allenamento a Copper Mountain.

Con la fuoriclasse ticinese, confermate Malorie Blanc, Camille Rast, Wendy Holdener, una Corinne Suter completamente ritrovata e anche Mélanie Meillard. Retrocessa invece in squadra A l’ex iridata di discesa, Jasmine Flury, nel team dove invece troviamo da “promosse” rispetto alla B la giovanissima Sue Piller, un’altra ragazza cresciuta molto in gigante come Vanessa Kasper e la velocista Janine Schmitt. Confermate con quello status, rispetto al 2025/26, Michelle Gisin (attesa al rientro dopo il grave crac di Sankt Moritz), Jasmina Suter, Eliane Christen e Delphine Darbellay.

Nella “B” ci sono 28 atlete, compresa la giovanissima Dania Allenbach che tanto bene ha fatto tra Coppa Europa e debutto in CdM pochi mesi fa, nella “C” 10 elementi, con l’esclusione dai quadri della nazionale per Priska Ming-Nufer e Nicole Good, tra le altre.

La squadra maschile ha 9 punte nella squadra nazionale, con un livello davvero clamoroso: a Re Odermatt, si aggiungono (stesso status della scorsa annata per ognuno di loro) il tre volte campione olimpico Franjo von Allmen, l’oro di Bormio 2026 in slalom, Loic Meillard, oltre a Tanguy Nef, Stefan Rogentin, Thomas Tumler, Alexis Monney, Luca Aerni e Gino Caviezel che avrà di nuovo la possibilità di giocarsi le sue carte recuperando dal gravissimo incidente patito sulla Stelvio a fine 2024.

Nella formazione A, conferme per i velocisti Roesti e Kohler, promossi Iten e Miggiano, “retrocessi” invece (erano in squadra nazionale) Daniel Yule e Justin Murisier, che hanno appena vissuto un inverno molto tosto. Nella “B” (composta da 21 atleti), spazio tra gli altri a Lenz Haechler, re dell’ultima Coppa Europa, Livio Hiltbrand, i giovani Manser e Fux, lo stesso Livio Hiltbrand. Infine la C con 16 unità e, rispetto allo scorso anno, non c’è Ramon Zenhaeusern che esce definitivamente dai quadri federali, con il gigante specialista dello slalom che nel finale dell’ultima stagione si è ritrovato a buoni livelli in Coppa Europa, cercando di salvare discreti pettorali per la CdM, ma che ora si ritrova in una posizione ancora più scomoda senza un supporto fondamentale come quello della nazionale.

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