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Premio "Gli Allenatori" a Torino, a Simone Del Dio assegnato il titolo di miglior tecnico piemontese dell'anno

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Michele Fassinotti / FISI AOC

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Premio "Gli Allenatori" a Torino, a Simone Del Dio assegnato il titolo di miglior tecnico piemontese dell'anno

Il bardonecchiese d'adozione, che ha portato all'oro olimpico Clément Noel e da pochi giorni è stato nominato ufficialmente nuovo allenatore responsabile degli slalomisti azzurri, ha ricevuto il premio più ambito del classico appuntamento di fine stagione.

Anni di lavoro eccezionale alla guida della squadra francese di slalom, con la gemma del titolo olimpico conquistato, appena 3 mesi fa, da Clément Noel ai Giochi di Pechino 2022.

Simone Del Dio, 46 anni, genovese d'origine e bardonecchiese d'adozione, ha vissuto una grande esperienza da allenatore del team transalpino e ora che la FISI ha ufficializzato il suo ritorno da responsabile della nazionale azzurra degli slalomisti, ecco arrivare un'altra gran bella soddisfazione.

Del Dio, infatti, è stato premiato alla Cascina Marchesa di corso Regina Margherita a Torino quale miglior tecnico piemontese dell'anno; il coach tesserato per lo Sci Club Bardonecchia ha ricevuto il titolo più importante nell'ambito dell'evento “Gli Allenatori”, promosso e organizzato dal gruppo Montagnedoc. Il premio al miglior skiman dell'anno è andato ad un altro artefice di una medaglia d'oro olimpica in slalom, quella conquistata dalla slovacca Petra Vlhova a Pechino.

Bruno Grandi, cesanese Doc, in passato ha lavorato con la nazionale norvegese e nella primavera del 2021 è stato chiamato a far parte dello staff della fuoriclasse slovacca che, oltre al titolo olimpico, ha fatto sua anche la Coppa del Mondo di slalom. È la riprova del valore assoluto della scuola tecnica delle Alpi Occidentali ed è proprio quel valore che il gruppo Montagnedoc, guidato da Luigi Chiabrera, intende premiare e segnalare all'opinione pubblica ogni anno a fine stagione.

Montagnedoc ha come obiettivo istituzionale le attività di comunicazione, promozione e sviluppo della montagna in senso ampio e in particolare sui temi dello sport, del turismo e della cultura, istituendo parallelamente il premio al miglior allenatore e al miglior skiman piemontese di Coppa Europa e Coppa del Mondo. L'evento alla Cascina Marchesa è stato realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte, l'Uncem, l'Arpiet, la Camera di commercio di Torino, il Comitato FISI Alpi Occidentali, le associazioni dei maestri di sci, il Consorzio Turistico Via Lattea, l'Università di Torino - Unito e Suism, l'ADA-Associazione Direttori Albergo, Turismo Torino e lo Sci Club GIS-Giornalisti Italiani Sciatori, che ogni anno indica i nomi dei vincitori del premio.

Il dirigente sportivo e tecnico di fama mondiale Ivo Ferriani ha presenziato all'evento in rappresentanza del CIO. La FISI era invece rappresentata dal Vicepresidente nazionale Pietro Marocco, dal Presidente del Comitato Alpi Occidentali, Pietro Blengini, dal Vicepresidente vicario del Comitato AOC Maurizio Poncet e dal Consigliere segretario Lorenzo Vettore. L'evento “Gli Allenatori” è patrocinato dalla Città di Torino, dalla Città Metropolitana di Torino, dalla Giunta e dal Consiglio Regionale del Piemonte.

Il tema su cui si sono concentrati la riflessione e il confronto tra gli operatori del mondo sportivo e turistico legati alla montagna piemontese era quello delle risorse idriche, mai come quest'anno d'attualità, al termine di un inverno caratterizzato da una carenza di precipitazioni atmosferiche e da una siccità di portata storica. Il convegno abbinato al riconoscimento agli allenatori e agli skiman consente ogni anno agli esperti di confrontarsi sulle possibili strategie di sviluppo e investimento nei territori montani.

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