Le giovani statunitensi partono forte: a Mt. Hutt vince Elisabeth Bocock, a Ushuaia apre Katie Rowekamp

Foto di Redazione
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinocircuiti estivi

Le giovani statunitensi partono forte: a Mt. Hutt vince Elisabeth Bocock, a Ushuaia apre Katie Rowekamp

Oggi sono cominciati i due principali circuiti pre Coppa del Mondo, con l'Australian New Zealand Cup che vede la ventunenne dello Utah battere nettamente in gigante le britanniche, mentre al Cerro Castor per la South American Cup ecco la classe 2009 anticipare Kjersti Moritz e le tedesche. In Argentina, pure il timbro di Nickco Palamaras, con top ten per Lorenzo Thomas Bini. Martedì altre doppie sfide tra le porte larghe.

Via all’Australian New Zealand Cup, sulle nevi di Mount Hutt, con il primo dei giganti in programma che è stato completato solo a livello femminile viste le condizioni (quello maschile terminerà domani, oggi solo la 1^ manche) e ha visto imporsi nettamente un nome noto anche a livello di CdM.

Elisabeth Bocock, che si sta allenando già da parecchio giorni con alcune compagne della nazionale USA in Nuova Zelanda, ha fatto la differenza vincendo con 1”33 di vantaggio nei confronti di Molly Butler, con l’altra britannica Victoria Palla 3^ a 1”63 e con 4 decimi di margine a sua volta sulla canadese Arianne Forget, ai piedi del podio davanti a due classe 2004 già viste in CdM, l’elvetica Faye Buff 5^ e Liv Moritz, 6^. Ventesima piazza per l’unica italiana in gara, la giovanissima (2008) Matilde Rava.

Start odierno pure per la South American Cup, sulle nevi del comprensorio di Cerro Castor dove si stanno preparando tantissimi atleti di Coppa del Mondo; pochi di loro hanno presto parte all’appuntamento odierno di gigante, che è stato comunque di buon livello e in ambito femminile (senza azzurre al via) ha visto Katie Rowekamp portare a casa il successo: è davvero molto attesa la classe 2009 americana, già vincente la scorsa stagione in Nor-Am Cup in super-g e oggi capace di ripetersi, dopo il miglior tempo nella 1^ manche, per regolare di 15 centesimi la più giovane (di 5 anni) connazionale Kjersti Moritz, che ha colto la piazza d’onore davanti a Fabiana Dorigo (+ 0”29).

La gigantista con propensione alla velocità, arrivata da qualche giorno nella “Terra del Fuoco” assieme a Emma Aicher e Kira Weidle-Winkelmann tra le altre, ha preceduto due compagne di squadra, le giovani Romy Ertl (4^ posizione per la figlia d’arte, distante 1”41 da Rowekamp) e Jana Fritz (5^ a 1”56), con l’andorrana Medina Girones 6^ e ancora sotto i 2” di distacco come la svizzera Gadient, l’argentina Baruzzi Farriol e Jancova, con la seconda delle padrone di casa, Begue, che completa la top ten.

In campo maschile, timbra con una gran 2^ manche il 22enne (da un paio di giorni) tedesco Nickco Palamaras, mentre l’iridato jr di slalom, Giuliano Fux, salva la piazza d’onore dopo aver concluso in testa a metà gara, pagando 85 centesimi dal vincitore e finendo così ex-aequo con Jonas Stockinger; quarta moneta per lo spagnolo Aubert Serracanta, davanti ad un nome di grande peso come Eduard Hallberg, che vuole salire di colpi anche in gigante, poi ancora un iberico come lo specialista Ortega e il terzo alfiere di casa Germania che è Zerhoch, settimo. Nona casella, a 1”51 dopo aver girato al 7° posto nella 1^ manche, per Lorenzo Thomas Bini; il classe 2002 piemontese si inserisce tra gli altri finlandesi Torvinen (8°) e Pohjolainen (10°).

In casa Italia, presenti (tutti ripartiti dopo l’inversione dei trenta) pure Christophe Jacquemod, alla fine 32°, Arturo Severi (33°), Edoardo Simonelli che sarà 38° e Leonardo e Ludovico Rosaschino, rispettivamente uscito nella 2^ manche (dopo il 53° crono nell'apertura mattutina) e 52esimo.

Martedì altri due giganti nel menu.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social