Il prossimo 4 giugno la Val Gardena scoprirà il suo destino mondiale. Il 20-21 dicembre la CdM, ma anche gli Speed Clinics

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Sci Alpinoil progetto

Il prossimo 4 giugno la Val Gardena scoprirà il suo destino mondiale. Il 20-21 dicembre la CdM, ma anche gli Speed Clinics

Il prossimo Congresso FIS a Reykjavik sancirà se l'Italia tornerà ad ospitare i campionati del mondo di sci alpino, con la sfida che vede protagoniste anche Narvik e Soldeu. Le classiche due gare sulla Saslong tra gli appuntamenti dedicati ai giovani, che anche nell'inverno 2023/24 hanno riscosso un gran successo.

La Val Gardena sta vivendo un sogno, per provare a riportare la rassegna iridata a casa, 59 anni dopo quella magica, e unica, edizione del Mondiale nel 1970.

Martedì 4 giugno, nel corso del Congresso FIS di Reykjavik, verrà sancita la località ospitante l'evento che seguirà quelli di Saalbach 2025 e Crans-Montana 2027: l'Italia punta a riavere i campionati del mondo a otto anni da Cortina 2021, ma le rivali sono di rilievo visto che la Norvegia punta su una realtà come Narvik e Soldeu, per la candidatura del Principato di Andorra, ha ospitato recentemente due volte le finali di CdM (nel 2019 e 2023).

Il comitato organizzatore del Saslong Classic Club guidato da Rainer Senoner, la stessa realtà che ha messo in piedi l'opportunità mondiale, è già proiettato verso la classicissima tappa del massimo circuito, con super-g e discesa sulla Saslong in programma venerdì 20 e sabato 21 dicembre.

Contestualmente, prosegue un progetto molto interessante come quello dello “Speed Clinic”, che nel 2023/24 ha vissuto due momenti differenti: a fine novembre e inizio aprile, quasi 120 giovani hanno potuto vivere una grande esperienza allenandosi sulle discipline veloci, col supporto di una cinquantina di tecnici coinvolti, sulle discipline veloci in un sito di qualità come quello del Piz Sella a Plan de Gralba, nel cuore di una Val Gardena protagonista assoluta nel panorama dello sci italiano e internazionale.

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