I fratelli Carrick-Smith occupano tutto il podio a Coronet Peak, Aline Danioth vince lo slalom femminile. Intanto Haugan...

Foto di Redazione
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinostagione 2026/27

I fratelli Carrick-Smith occupano tutto il podio a Coronet Peak, Aline Danioth vince lo slalom femminile. Intanto Haugan...

In Nuova Zelanda altro appuntamento FIS, con Luca Carrick-Smith, il più "esperto" (parliamo di un classe 2005) della famiglia britannica, che batte nettamente Zak e Freddy, in una gara che ha visto il giovanissimo Giovanni Ceccarelli buon 16°. Tra le donne ecco l'elvetica piegare di un paio di decimi Molly Butler, mentre sulle nevi di Ohau è entrato nel vivo della preparazione finale oltreoceano Timon Haugan.

Tra allenamenti e gare, nell’emisfero australe si corre forte e nelle scorse ore, dopo le prime due settimane di lavoro divisi tra Lake Tekapo, Treble Cone e Cardrona, anche gli slalomgigantisti del gruppo CdM della nazionale norvegese maschile, eccezion fatta per Henrik Kristoffersen arrivato lo scorso week-end in Cile, per allenarsi a El Colorado, entrano nel vivo della preparazione aumentando anche il grado di difficoltà.

Mentre Atle Lie McGrath ci dà dentro con il gigante sempre nella Roundhill Ski Area, Timon Haugan ha svolto sessioni tra le porte larghe a Ohau, nello scenario impareggiabile sempre dell’isola del Sud, dove tra le altre ci sono anche le statunitensi capitanate da Paula Moltzan.

Quest’oggi in Nuova Zelanda, poi, un nuovo evento FIS e valido ancora per i campionati nazionali: a Coronet Peak, dopo i giganti di martedì, appuntamento con gli slalom e in ambito maschile è arrivata la tripletta dei fratelli Carrick-Smith. Luca, il più “esperto” e reduce da un intero inverno in Coppa del Mondo, ha dominato la scena chiudendo con 1”31 e 1”80 di vantaggio rispettivamente su Zak e Freddy (che sono gemelli, classe 2007), con il solito francese Skabar lì, a soli 7 centesimi dal podio e davanti agli statunitensi Krupka e Mikell.

Buon 16° Giovanni Ceccarelli, con il 2010 nipote e figlio d’arte unico italiano al traguardo, visto che Francesco Riccardo Zucchini, 5° in gigante, è uscito nella 2^ manche. Jesse Mutton, 18°, è risultato il miglior neozelandese e quindi campione nazionale, come Mikayla Smyth tra le donne dopo aver ottenuto la quinta piazza nella gara vinta da Aline Danioth.

La classe 1998 rossocrociata ha regolato di 21 centesimi Molly Butler, con la britannica di nuovo a podio e con ampio margine nei confronti dell’australiana Phoebe Heaydon, 3^ a 1”12 sull’altra elvetica Amalie Klopfenstein e appunto Smyth, che ha pagato 2”58. Out nella 2^ Matilde Rava, che aveva concluso 26esima ieri.

Da venerdì 4 a lunedì 7 settembre, sempre a Coronet Peak ben 4 giganti e altrettanti slalom validi per l’Australian New Zealand Cup.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Ultimi in scialpino