Haley Cutler da pronostico, Felix Roesle domina la discesa maschile: a La Parva le prime gare veloci di SAC

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Haley Cutler da pronostico, Felix Roesle domina la discesa maschile: a La Parva le prime gare veloci di SAC

La South American Cup è ripartita oggi dalla località cilena (senza azzurri al via, ma con tanti bei nomi nella gara maschile): la statunitense regola di un decimo Novakova, mentre l'ex campione del mondo juniores anticipa Bailet, Monsen e Zabystran. Mercoledì altre due discese.

Un buon test a questo punto della preparazione, su un tracciato da 70 secondi abbondanti in quel di La Parva, dove tantissime nazionali si stanno allenando e oggi c’è stata la seconda tappa di South American Cup, dopo le gare tecniche post ferragostane a Ushuaia.

Cancellati giganti e slalom dello scorso week-end, oggi ecco unico training e gara-1 di discesa (domani il bis, poi giovedì e venerdì sono previsti i super-g), con le donne ad aprire il programma e Haley Cutler a rispettare il pronostico di una sfida con 21 atlete al via e la statunitense, che aveva fatto il vuoto nella prova, a regalarsi la quinta vittoria nella località cilena per quanto riguarda il circuito sudamericano, dopo quelle del 2024 e 2025.

La classe 1997 però ha battuto di soli 11 centesimi la ceca Barbora Novakova, con la cilena Matilde Schwencke terza a 0”82 davanti all’argentina Begue, a 1”57 dalla vincitrice, e con la seconda americana, Bobbi Jo Griffin, 5^ con quasi 2” di distacco.

Poi la discesa maschile, anche in questo caso senza atleti italiani presenti ma con una startlist di assoluto livello, visto che sono arrivati la scorsa settimana anche i francesi, oltre alla nazionale canadese presente come quella norvegese, pur senza Kilde al cancelletto; ha vinto con margine un talento come Felix Roesle, con il classe 2005 tedesco, che si è laureato campione del mondo jr di specialità a Tarvisio 2025, e a La Parva si era già imposto in SAC nel 2024 in super-g, che batte di 37 centesimi Matthieu Bailet.

Completa il podio, con un ritardo di 1”10 da Roesle, lo svedese Felix Monsen poi ci sono Jan Zabystran (+ 1”19), gli altri tedeschi con Maximilian Schwarz (5° a 1”35), Jocher 7° e Brandis 8°, con il francese Caillot nel mezzo. Dietro all’argentino Gravier, 9° a 1”60, in serie ci sono nomi come Giezendanner, Morse e Moeller, molto più lontani (rispettivamente a 2”68 e 2”69) Brodie Seger e Bryce Bennett.

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