Sulle nevi di Sugadaira-Kogen, nel comprensorio di Nagano, un appuntamento importante del circuito asiatico per le graduatorie FIS pensando già alla prossima stagione: nello slalom odierno, il cuneese battuto solo dallo svedese, con la gara femminile che sorride a Dubovska. Piazzamenti di livello anche per Platino (in gigante), Canins e Pizio.
Una quattro giorni decisamente di livello, vista la partecipazione, per cercare risultati e punti FIS pensando già all’inverno 2026/27.
La tappa di Far East Cup in quel di Sugadaira-Kogen, ovvero l’enorme comprensorio di Nagano, ha portato in Giappone anche tanti azzurri, protagonisti sin dai due giganti delle scorse giornate, con William Hansson subito vincente in gara-1 davanti ai due nipponici padroni di casa, Seigo Kato (+ 0”78) e Wakatsuki (+ 1”38), con Tommaso Saccardi 6°, Alessandro Pizio 7°, Andrea Bertoldini 13° ed Edoardo Saracco 22°.
La prima sfida femminile tra le porte larghe ha visto imporsi Jessica Hilzinger, con 9 centesimi di vantaggio su Simone Wild e 27 sull’argentina Francesca Baruzzi Farriol, con Elisa Platino, rientrata da poche settimane dopo il grave infortunio alla spalla di inizio stagione, 4^ a 0”51, mentre Melissa Astegiano si porta a casa il 13° posto.
Nel gigante bis, Hansson si è ripetuto dominando ancora la scena, con Saccardi ottimo 2° a 79 centesimi dallo svedese, il lituano Andrej Drukarov 3° a 1”16 e poi, alle spalle dell’americano Winters, ecco Alessandro Pizio 5°. Dodicesima piazza per Bertoldini, 14° Saracco, mentre in ambito femminile ci sono le stesse tre protagoniste del giorno precedente sul podio, ma con il successo per Baruzzi Farriol con due decimi di margine su Wild e otto rispetto a Hilzinger, mentre Platino è quinta e Astegiano 12esima.
Oggi il primo dei due slalom (venerdì ce ne sarà un secondo), con un’altra piazza d’onore italiana: dietro al solito Hansson, al tris personale, conclude infatti Edoardo Saracco, distante 33 centesimi e con 0”03 su Kato, 3° davanti a Matteo Canins, mentre Pizio è 9°, Barbera 13°, Bertoldini 16° e Romele 23°.
La sfida femminile? Timbro di Martina Dubovska, con la bellezza di 73 centesimi di vantaggio su Chiara Pogneaux, che deve risalire la china dopo il lungo stop per la frattura alla caviglia di novembre, e 77 su Baruzzi Farriol che si prende il terzo podio in tre giorni anticipando la giapponese Maeda, in una gara senza azzurre al via.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Bormio | 11/12 | 40-100 cm |
| Passo San Pellegrino | 15/15 | 40-85 cm |
| San Martino di Castrozza | 23/23 | 40-80 cm |
| Passo del Tonale | 30/30 | 60-200 cm |
| Folgarida | 23/23 | 30-95 cm |
| Santa Caterina Valfurva | 9/9 | 30-80 cm |
| La Thuile | 38/38 | 90-320 cm |
| Chiesa in valmalenco | 10/10 | 60-90 cm |
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