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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di Photo by Curti Mario

Blardone racconta il ritorno in Fisi e il progetto giovani: "L'obiettivo è portarli al Mondiale di Cortina 2021"

Blardone racconta il ritorno in Fisi e il progetto giovani: 'L'obiettivo è portarli al Mondiale di Cortina 2021'

L'ex gigantista azzurro, dopo le esperienze da coach di Ian Gut, scelto dalla federazione per un nuovo concetto di crescita legato ai talenti del futuro

Lo ascoltiamo da ormai tre stagioni al commento per Raisport, ma nei tre anni dal ritiro dall'agonismo, avvenuto in occasione del gigante delle finali di Coppa del Mondo a Sankt Moritz, nel marzo 2016, Max Blardone non ha mai lasciato la pista.

Come ufficializzato qualche giorno fa svelando gli organici delle squadre C, con Max Carca al timone di comando delle nazionali azzurre, e del gruppo osservati, il vincitore di 7 gare in Coppa del Mondo torna in Fisi per una collaborazione decisamente importante.

“E' un progetto innovativo, un’idea che coltivo da tempo e che prende spunto dalla mia esperienza personale abbinata a tecniche di preparazione all’avanguardia, con un occhio attento ai format vincenti utilizzati da alcune nazionali straniere – spiega lo stesso Blardone - L'idea di base è un rinnovato concetto di “lavoro di squadra”: l’obiettivo è fornire una preparazione a 360 gradi per formare da subito dei professionisti. Non solo dunque lavoro in pista ma anche uno specifico programma di allenamento atletico con un’attenzione agli aspetti motivazionali e psicologici. Pur essendo lo sci alpino uno sport individuale, il ruolo della squadra è fondamentale”.

La formazione delle squadre? Ecco come sono stati scelti gli atleti del futuro: “Abbiamo puntato su elementi con doti tecniche e fisiche, dall'alto potenziale e soprattutto con la giusta attitudine. Io la definisco “fame di vittoria”, che in un'atleta vincente non deve mai mancare. Sono ragazzi che osservo con attenzione da anni e oggi hanno una grande opportunità, ovvero essere i protagonisti di un progetto importante che mira a preparare nel modo giusto coloro che potrebbero diventrare gli atleti della squadra nazionale italiana nei prossimi anni. Seguirò i ragazzi sin dalla preparazione atletica, stimolando anche l'aspetto motivazionale, attento alla loro crescita sportiva e umana. Non posso che ringraziare il presidente Roda per aver creduto in questo programma, consentendomi di metterlo in pratica”.

Blardone punta molto in alto, anche negli obiettivi a breve-medio termine: “Prima di tutto puntiamo alle medaglie dei Campionati del Mondo Junior, poi l'arrivo in Coppa del Mondo e la partecipazione alla rassegna iridata senior di Cortina 2021. Quest'ultimo appuntamento può essere alla portata di questi giovani atleti e noi lavoreremo per essere presenti al meglio”.

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