A 82 anni, si ferma Ante Kostelic: in pensione l'uomo che ha fatto esplodere lo sci in Croazia

Foto di Redazione
Info foto

Getty Images

Sci Alpinola storia

A 82 anni, si ferma Ante Kostelic: in pensione l'uomo che ha fatto esplodere lo sci in Croazia

Dopo l'ufficialità delle squadre nazionali, la federsci croata ha confermato che il papà di Janica e Ivica si fermerà. La sua è stata davvero una carriera unica...

Un mito, un personaggio che ha letteralmente fatto esplodere lo sci in Croazia, perchè senza i fratelli Kostelic probabilmente non ci sarebbe stata la tappa fissa di Coppa del Mondo a Zagabria e i vari eredi di Janica e Ivica, da Zubcic ai fratelli Kolega, dal giovanissimo talento di Zrinka Ljutic ai tanti slalomisti che hanno cominciato a sognare vedendo le gesta di una famiglia che ha fatto la storia.

A guidarla lui, Ante Kostelic, che ora a 82 anni ha scelto finalmente di prendersi un po' di riposo: dalla prossima stagione non lo vedremo più in pista da tecnico e mentore del team della nazionale croata (che ha continuato a seguire assieme a Ivica, dopo il ritiro dello stesso nel 2017), coma ha confermato la stessa federsci una volta ufficializzate le squadre per l'annata 2021/22. Nato l'11 agosto 1938, Ante è stato ottimo giocatore di pallamano, prima di immergersi nel mondo dello sci e trovare nei figli (Ivica classe '79, Janica dell'82) il futuro di un paese intero in questo sport.

Con metodi discussi, ma una capacità di sacrificio e determinazione fuori dal comune, considerati i pochissimi mezzi economici a disposizione, papà Kostelic ha portato Janica a vincere tre Coppe del Mondo assolute, 3 sfere di cristallo di slalom, 4 titoli olimpici (con la leggendaria tripletta di Salt Lake City, che non è diventata poker per i 5 centesimi dell'argento alle spalle di Daniela Ceccarelli in super-g...), 5 mondiali (tripletta a Bormio) e il ritiro a soli 24 anni per una delle atlete più dominanti nella storia dello sci, ma condizionata enormemente dai guai fisici.

Ivica ha sempre inseguito il sogno del titolo olimpico, svanito più volte ai Giochi con la bellezza di quattro argenti, ma il titolo mondiale di slalom a Sankt Moritz 2003 e soprattutto la Coppa del Mondo assoluta del 2011 (oltre a due coppe di specialità in slalom) l'hanno ripagato eccome. Così come hanno reso sempre più orgoglioso Ante, che non si è mai fermato però alla carriera dei figli e ha continuato a lavorare per la crescita dello sci croato. Ora si ferma anche lui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
679
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Luca Scarian ci racconta il recupero di Brignone: Programma scandito nell'arco di pochi giorni, migliora in continuo

Luca Scarian ci racconta il recupero di Brignone: Programma scandito nell'arco di pochi giorni, migliora in continuo

Oggi Federica era di nuovo in pista a Valgrisenche, poi tre giorni di stacco dopo averne fatti sulla neve cinque consecutivi. Mentre rientrava nella sua Val di Fiemme, abbiamo intervistato il preparatore atletico del gruppo élite della Valanga Rosa, che ha vissuto mesi complicatissimi per dividersi tra i recuperi della detentrice della CdM, quello di Marta Bassino (non sappiamo ancora quanto tempo ci vorrà, nelle mani di Federico Bristot stanno facendo un gran lavoro) e la gestione di Goggia e Curtoni. Quando vedo un'atleta come Brignone sudare per 8 ore senza fermarsi, sei disposto a viaggiare tutto il giorno andando e tornando da Torino. L'aspetto emotivo e la coesione del team sono stati aspetti fondamentali per ritrovarla.