Mercoledì 22 Agosto, 8:59
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Max Valle
Max Valle
Giornalista professionista

foto di Getty Images

Thomas Dressen davanti nella discesa della combinata olimpica di Jeongseon

Thomas Dressen davanti nella discesa della combinata olimpica di Jeongseon

E’ stato Thomas Dressen a chiudere in testa la discesa valida per la combinata olimpica maschile di Jeongseon.

E' finalmente partito il programma olimpico dello sci alpino seppur con una gara con partenza abbassata a quella del superG e con tracciato diverso in modo da aggirare tutti i salti nella parte alta a causa del vento, difficile dire chi sia stato favorito dall’assenza o dalla presenza delle folate, sta di fatto che sicuramente i discesisti sono stati maggiormente penalizzati rispetto al solito. Secondo a 7 centesimi dal tedesco vincitore a Kitzbühel si è piazzato il norvegese Aksel Lund Svindal, terzo a 13 centesimi l’austriaco tuttora campione olimpico in carica della discesa Matthias Mayer, quarto a 27 il norvegese Kjetil Jansrud, quinto a 53 il migliore degli azzurri, Christof Innerhofer seguito dal corregionale Peter Fill, sesto a 68, settimo a 72 l’austriaco Vincent Kriechmayr, ottavo a 77 il terzo azzurro, un Dominik Paris mai visto così arrabbiato e nervoso, nono lo statunitense Jared Goldberg.

Decimo Alexis Pinturault e qui veniamo al punto: il francese ha preso solo 1”04 di distacco, ancora meglio Marcel Hirscher, dodicesimo, che ha accusato 1”32 di ritardo: Dressen è sceso col numero 1 e il fuoriclasse del Salisburghese col 2 e viene da pensare che abbiano trovato le condizioni migliori, di sicuro Pintu e Marcel sono i due principali favoriti per le medaglie in vista della manche di slalom e visto che i 28 centesimi di distacco sono da lui ampiamente recuperabili, così come è ancor più recuperabile il distacco da Dressen e dagli altri discesisti, Hirscher ha virtualmente al collo il suo primo oro olimpico. Ottimo quattordicesimo lo svizzero Carlo Janka, alla prima gara stagionale, bene anche il francese Thomas Mermillod-Blondin, diciassettesimo a 1”65, e l’austriaco Marco Schwarz, diciannovesimo a 1”74, male invece il francese Victor Muffat-jeandet, ventinovesimo a 2”33, e il quarto azzurro, Riccardo Tonetti, trentottesimo a 2"75.

Twitter: @aquila1968

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