Terminati gli allenamenti "indoor" tra le porte strette in Francia per gli slalomgigantisti azzurri

Confermata la lesione al collaterale del ginocchio destro per Patrick Thaler
Info foto

Fisi Pentaphoto

Sci AlpinoSci alpino maschile

Terminati gli allenamenti "indoor" tra le porte strette in Francia per gli slalomgigantisti azzurri

Si sono chiusi i tre giorni di allenamento al coperto per parte del gruppo degli slalomgigantisti azzurri di Coppa del Mondo nello skidome di Amnéville, nella Francia settentrionale, regione della Lorena e nel dipartimento della Mosella.

Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti, insieme al responsabile di settore Stefano Costazza e ai tecnici Giancarlo Bergamelli, Daniele Simoncelli e Andrea Viano hanno avuto l'opportunità di effettuare test sui materiali in vista della prossima stagione ed effettuare una buona serie di giri tra le porte strette dell’impianto transalpino.

La tre giorni francese rappresentava l'ultimo allenamento prima della partenza per il Sudamerica per Gross, Maurberger, Moelgg e Sala, la cui prossima destinazione sarà Ushuaia venerdì 11 agosto, mentre un'altra parte del gruppo formata da Thaler (che comunque non andrà in Argentina), Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Nani e Tonetti, si allenerà ancora qualche giorno sul ghiacciaio dello Stelvio con i discesisti prima di partire a loro volta per l’Argentina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Per Kriechmayr un'altra stagione è sicura: Mi sento pronto a dare il massimo. E sul preparatore...

Per Kriechmayr un'altra stagione è sicura: Mi sento pronto a dare il massimo. E sul preparatore...

Dopo l'inserimento nelle squadre nazionali per l'annata iridata 2026/27 (lui che fu due volte campione del mondo a Cortina 2021), era ormai certa la prosecuzione per un altro anno da parte del fuoriclasse della velocità austriaca. Le sue parole confermano la voglia di lottare ancora per le vittorie, dopo averne ottenute due nello scorso inverno, con la federazione che dovrebbe averlo accontentato in termini di supporto con il preparatore Peter Meliessnig.