Giovedì 23 Maggio, 13:11
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di Getty Images

Nuova bufera in casa Norvegia: l'equipe medica attacca Mitter, mentre Kristoffersen attende l'esito della causa...

Nuova bufera in casa Norvegia: l'equipe medica attacca Mitter, mentre Kristoffersen attende l'esito della causa...

L'head coach accusato di comportamenti che porterebbero molti membri della squadra a lasciare. La risposta del tecnico stiriano non si è lasciata attendere

Non c'è proprio pace in seno al settore maschile della nazionale norvegese. Come noto, ormai dal 2016 va avanti il conflitto tra Henrik Kristoffersen e la sua federazione, citata in giudizio dall'iridato di gigante (con richiesta danni per 1.6 mln di euro) per l'impossibilità di poter utilizzare il marchio Red Bull sul proprio casco, al posto dello sponsor federale Telenor. Il 24enne di Lorenskog ha utilizzato, alle finali di Coppa a Soldeu e ai campionati nazionali, un nuovo casco serigrafato con un toro: da molti è stata colta come una provocazione, visto che entro metà aprile si dovrebbe arrivare ad una conclusione della causa al tribunale di Oslo.

Lo stesso Kristoffersen è stato al centro del caso legato alle dimissioni del tecnico austriaco Stefan Kornberger, responsabile degli slalomgigantisti che ha lasciato la nazionale nel periodo delle gare di Kitzbuehel, confermando come i contrasti con la stella della squadra fossero stati decisivi in questa decisione. La bomba esplosa nelle ultime ore, riportata dalla tv norvegese NRK, riguarda però l'attacco ricevuto dal capo allenatore della squadra maschile, Christian Mitter; il tecnico stiriano è stato aspramente criticato dall'equipe medica che segue la nazionale, visto che tutti e otto i membri hanno “avvertito” la federazione tramite una lettera inviata al termine dei campionati del mondo, lo scorso 22 febbraio.

Mitter è in possesso di grandi qualità come allenatore e organizzatore, ma a nostro avviso la sua filosofia e la sua gestione della squadra è così infelice che dovrebbe essere messa in discussione per mantenere la leadership avuta sinora”, si legge nella lettera che la dott.ssa Ellen Moen si rammarica abbia raggiunto il pubblico. Aggiungendo che “molti membri del team si dimetteranno e se la situazione non cambierà seguiranno ulteriori partenze”.

La risposta dell'head coach non si è fatta attendere: “Sono a conoscenza del fatto che ci sia stata una denuncia contro il mio stile di gestione e le mie forme di comunicazione, ma prima di sapere esattamente di cosa si tratta, vorrei che le accuse fossero poste in modo costruttivo”. Al contempo, il direttore del settore alpino, Claus Ryste, si è detto “convinto che si possa risolvere positivamente la vicenda”, mentre una leggenda dello sci norvegese come Kjetil Andrè Aamodt, interpellato dalla stessa NRK, ha parlato di “problematiche che fanno male al nostro movimento e che si potrebbero risolvere con il dialogo”, riferendosi anche al caso tra Kristoffersen e la federazione.

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