Kastlunger deluso: "Devo analizzare la gara". Maurberger (fuori squadra) miglior azzurro: "Felice del mio percorso"

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Gabriele Facciotti

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Kastlunger deluso: "Devo analizzare la gara". Maurberger (fuori squadra) miglior azzurro: "Felice del mio percorso"

Anche il primo dei due slalom di casa (l'8 gennaio c'è Campiglio) è un semi disastro per la nazionale italiana in Alta Badia, con il marebbano 24° e il classe '95 che si allena con il Global Racing Team che lo precede di tre posizioni dopo la qualificazione col pettorale 55.

Un’altra gara deludente, per la squadra azzurra maschile di slalom che porta a casa appena due piazzamenti a ridosso della top 20 nel quarto appuntamento di stagione, quello della Gran Risa per chiudere la due giorni badiota.

Senza Tommy Sala, con Alex Vinatzer che inforca dopo sette porte nella 1^ manche e Gross lontanissimo (come Saccardi e Canins, che però con quei pettorali poco di più avrebbero potuto fare), vanno a punti i soli Maurberger e Kastlunger. Pensando alla classicissima di Madonna di Campiglio, con la 3Tre in notturna sul Canalone Miramonti il prossimo 8 gennaio (prima la campagna italiana della CdM maschile proseguirà a Bormio, con discesa e super-g il 28-29 dicembre), c’è poco da stare sereni.

E pensare che il miglior italiano di giornata è stato l’escluso principale dai quadri della nazionale la scorsa primavera, un Simon Maurberger che ha ricominciato la sua risalita allenandosi con il Global Racing Team, avendo le sue opportunità in Coppa Europa e cogliendole al volo con grande continuità di risultati nel circuito di Coppa Europa, prima di trovare una convocazione per il livello che ha tenuto per vari anni ad ottimi livelli. Il suo 21° posto, con la qualificazione da 22° col pettorale 55, ha un significato particolare: “Ho lottato e ci sono riuscito di nuovo col carattere – ha raccontato “Maubi” a Rai Sport nel post gara - Dopo un anno lungo e tosto, sto ritrovando il mio feeling e posso continuare con fiducia. La crisi della squadra? Non posso parlare per loro non conoscendo la situazione da dentro – ha risposto alla domanda di Ettore Giovannelli - ma analizzare solo il mio percorso, per il quale devo ringraziare il Global Racing Team e il gruppo sportivo dei Carabinieri: con un team privato sta funzionando abbastanza bene, riuscire poi a tornare a fare risultato in una gara di casa, con un sacco di amici e la famiglia qui, è ancora più bello”.

Kastlunger, 7° in Val d’Isère, oggi è in parte deluso per il 24° finale: “Mi sono sentito bene e in attacco sin dalla cima, ma nel pezzo centrale ho perso tanto – le parole del marebbano a Rai Sport – Bisogna analizzare bene la gara, di sicuro sul piatto c’è tanto lavoro da fare: era una manche da azzeccare tutto al limite, evidentemente non ho spinto così bene”.

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