Innerhofer ad un mese dall'infortunio: "Sto meglio e piego il ginocchio di 80 gradi. E lavoro sulla parte alta..."

Innerhofer ad un mese dall'infortunio: 'Sto meglio e piego il ginocchio di 80 gradi. E lavoro sulla parte alta...'
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Innerhofer ad un mese dall'infortunio: "Sto meglio e piego il ginocchio di 80 gradi. E lavoro sulla parte alta..."

Dopo un infortunio grave come la lesione del crociato anteriore subita ai campionati italiani di Cortina, il campione di Gais ha intenzione di rientrare già all'inizio della prossima stagione

Christof Innerhofer ci crede, lavora al massimo e, già un mese dopo quel maledetto 22 marzo con il crac al ginocchio sinistro subito nel super-g degli assoluti, si dichiara ottimista: “Dopo 30 giorni sto bene, soprattutto moralmente – ha aggiornato i suoi tifosi “Inner” in occasione delle festività pasquali – Ora riesco a piegare il ginocchio di circa 80 gradi, è meno gonfio e quindi posso allenarmi maggiormente. Cinque volte alla settimana con terapie e altrettante di allenamento fra addominali, parte alta e krank cycle. Step by step...”.

Il 34enne di Gais aveva parlato senza remore di voler “arrivare sino alle Olimpiadi del 2026”, senza nascondere che in caso di assegnazione dei Giochi a Cortina lui vorrà esserci, seppur a 41 anni compiuti. Nell'immediato, gli obiettivi sono altri e quindi il rientro già all'inizio della prossima stagione; ovvio, la preparazione estiva sarà condizionata e potrebbe essere possibile rimettere gli sci ai piedi solo attorno a fine settembre, ma essere al cancelletto di partenza due mesi più tardi, per le prime gare veloci a Lake Louise, potrebbe non essere impossibile...

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