Il contestato slalom di Zagabria? Verrà recuperato il 9 marzo a Flachau, che ospiterà di nuovo gli uomini

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Il contestato slalom di Zagabria? Verrà recuperato il 9 marzo a Flachau, che ospiterà di nuovo gli uomini

La FIS ha ufficializzato la decisione: tornano ad essere dieci le gare complessive di specialità in Coppa del Mondo, con 4 ancora all'appello e una classifica apertissima. Si gareggerà in notturna, "risarcimento" dello slalom femminile saltato a gennaio.

Il contestato slalom maschile di Zagabria, che si provò a disputare per due volte ad inizio gennaio in condizioni di pista disastrose, prima della cancellazione definitiva, verrà recuperato il prossimo 9 marzo a Flachau.

Con tanto di ufficialità, la FIS ha quindi ricollocato una gara importante visto che, se per la Coppa del Mondo assoluta sembra già tutto deciso a favore di Marco Odermatt, per la classifica di specialità è tutto apertissimo con Braathen al comando e tanti avversari che possono giocarsela. Fondamentale quindi il recupero per portare a quattro le prove ancora nel menu, con la ripartenza di fine febbraio a Garmisch con due slalom e quello delle finali di Courchevel-Méribel.

Tra le gare veloci di Kvitfjell (dove potrebbe recuperarsi la discesa saltata a Beaver Creek) e i due giganti di Kranjska Gora, ecco quindi piazzato questo slalom nella serata salisburghese, visto che si gareggerà in notturna (ore 17.45 la 1^ manche, alle 20.45 la seconda) e sarà una sorta di risarcimento per la classica femminile saltata lo scorso 11 gennaio, a causa della situazione Covid nel paese che ha dato i natali a Hermann Maier.

Flachau ospitò due slalom maschili nel gennaio 2021, anche in quel caso si trattava di recuperi, con successi per Manuel Feller e Sebastian Foss-Solevaag.

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Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).