Dopo aver lanciato il suo "Future Team", il campionissimo salisburghese è stato ospite del GP d'Austria di Formula 1 al Red Bull Ring; le sue parole a ORF lasciano ancora la porta aperta alla sua apparizione in CdM. "Wild card? Non mi è stato comunicato nulla di differente rispetto alle ultime due stagioni".
Marcel Hirscher ha sempre quella aura da fuoriclasse che ha fatto la storia dello sport simbolo in Austria, anche in un contesto totalmente differente come il paddock della Formula 1.
In realtà, però, l’otto volte re di Coppa del Mondo frequenta ormai da anni gli ambienti motoristici e vederlo nel week-end per il GP di casa, quello al Red Bull Ring di Spielberg, è stata tutt’altro che una sorpresa vicino a tante stelle del circo bianco, da Dominik Paris a Julia Scheib, sino a Lara Colturi che si è concessa uno scatto con MH89, ma anche con Charles Leclerc.
Con l’altro pilota della Ferrari, il 7 volte iridato Lewis Hamilton che poi ha concluso al 5° posto una gara amara per la rossa di Maranello, ecco invece Hirscher farsi una tornata del circuito nel pre race, in occasione del classico evento che la F1 organizza per il pubblico.
La scorsa settimana, l’asso salisburghese ha lanciato ufficialmente il suo Future Team in seno a Van Deer-Red Bull Sports (QUI su NEVEITALIA il report completo), completando la squadra di atleti che utilizzerà il suo materiale nella prossima stagione agonistica. Ma nel 2026/27, la domanda è sempre quella ed è stata rivolta domenica a Marcel, ci sarà in pista pure lui stesso? Il “comeback 3.0” è possibile, se non probabile stando alle dichiarazioni del bi campione olimpico, che ha spento 37 candeline lo scorso 2 marzo e disputato solo tre gare dopo quel clamoroso annuncio del 2024, prima di rompersi il crociato sinistro nel dicembre 2024 e non rientrare, come invece era previsto inizialmente, nell’inverno 2025/26.
“Mi alleno a pieno ritmo, 25 ore a settimana, e sto cercando di raggiungere la forma necessaria per poter competere in Coppa del Mondo – le parole di Hirscher a ORF Sport – Sta andando abbastanza bene, anche se la riabilitazione non procede in modo così fluido come dovrebbe.
Sono molto motivato e darò il massimo per potermi ripresentare in gara. Su entrambe le discipline tecniche? Sì, perché si completano a vicenda, visto che lo slalom è importante per sviluppare la reattività e il gigante è comunque una disciplina fantastica”.
Con quali obiettivi in termini di risultati o semplicemente per il know-how utile per sviluppare il suo materiale? “Prima di tutto, voglio essere in salute e in forma, poi vedremo cosa sarà possibile fare – la risposta di Marcel – Mi mancano i parametri di riferimento, è un esperimento ma sono convinto che mi divertirò di nuovo a sciare e che potrò fare curve veloci”. Il tema wild card, che i rumors davano per cancellata dalla FIS verso la nuova stagione, e che Hirscher ha sfruttato solo per 3 delle 20 gare a sua disposizione per partire subito dopo la top 30, sarà un fattore nella decisione: “Sì, conterà anche la validità o meno di questa opportunità, da quanto so non è ancora cambiato nulla rispetto alla scorsa estate”.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Passo dello Stelvio | 0/5 | 0-0 cm |
| Stubai | 6/n/d | n/d-n/d cm |
| Breuil-Cervinia | 14/51 | 0-0 cm |
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