Giovedì 22 Agosto, 18:18
Utenti online: 716
Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di pg fb Erik Read

Erik Read in cerca di riscatto: "Ottimo lavoro a Zermatt, ho fiducia". Riuscirà ad esplodere il talento canadese?

Erik Read in cerca di riscatto: 'Ottimo lavoro a Zermatt, ho fiducia'. Riuscirà ad esplodere il talento canadese?

Un paio di manches strepitose, sia in gigante che in slalom, distanti ormai troppo tempo. Il figlio di Ken vuole risalire e si allena forte...

A 28 anni, la speranza di diventare davvero grande sta un po' scemando per Erik Read, reduce da un paio di stagioni senza grandi risultati, ma con la sensazione che il suo talento possa ancora esplodere da un momento all'altro.

Lo slalomgigantista canadese ha già ripreso da tempo gli allenamenti in pista, accelerando le operazioni sulle nevi di Zermatt, dove si è ritrovato con il compagno di squadra Trevor Philp (altro elemento da tenere sott'occhio...) e ad alcuni rappresentanti delle nazionali di Croazia e Stati Uniti.

Ho svolto un buon lavoro sia in slalom che in gigante, ho fiducia di potermi preparare al meglio verso la prossima stagione”, ha confessato il “figlio d'arte”. Read jr ha bisogno di svoltare dopo un'annata 2018/19 tutt'altro che esaltante: partito bene, con il 12° posto nel gigante di Val d'Isere e, due settimane più tardi, il 17° nello slalom di Campiglio, il buon Erik si è perso totalmente nel mese di gennaio con una serie di uscite nelle classiche tra i rapid gates, non raccogliendo nulla ai campionati del mondo di Are.

Il finale di stagione, però, ha segnalato una crescita con il ritorno sul podio in Coppa Europa (2° nel gigante di Oberjoch) e i punti in Coppa del Mondo ritrovati con il 19° posto nel gigante di Kranjska Gora, anche se la qualificazione alle finali di Soldeu è rimasta una chimera. Fondamentale quindi la ripartenza tra Solden e Levi, in ottica pettorale di partenza, visto che Read si ritrova ora in 28esima piazza nella WCSL di gigante e 45esimo in quella di slalom.

© RIPRODUZIONE RISERVATA