Come ogni estate, il Kitzbueheler Ski Club ha premiato il vincitore della sfida simbolo nel week-end dell'Hahnenkamm-Rennen e dell'intera stagione; emozionato il 25enne di Manerba del Garda (accompagnato dal fratello Alessandro) per l'intitolazione nella cabinovia dell'impianto tirolese, tornando con la mente a quel 24 gennaio. "Una gara speciale anche per questo, posso solo dirvi grazie".
Eccola, la gondola n° 33 per Giovanni Franzoni, cinque mesi dopo il capolavoro che già vale una carriera, quello firmato sulla Streif da colui che poi si è pure laureato vice campione olimpico di discesa.
La gara simbolo della Coppa del Mondo, quella del sabato di Kitzbuehel, è stata celebrata quest’oggi nel tempio dello sci, con la tradizionale cerimonia di consegna al vincitore, officiata da Michael Huber, numero 1 del comitato organizzatore del KSC (e consigliere FIS), alla quale ha assistito anche il fratello dell’asso bresciano, Alessandro, che già era stato chiamato subito dopo l’epico trionfo dello scorso 24 gennaio da Giovanni per raggiungerlo a Kitz.
Ieri sera, i fratelli bresciani sono arrivati nella località tirolese, questa mattina tutte le varie “procedure”, compreso l’incontro con i tanti piccoli sciatori del Kitzbueheler Ski Club, prima del riconoscimento legato alla cabinovia di un impianto che per Giovanni resterà unico per il resto della vita. "Una gara speciale anche per questa giornata, posso solo dirvi grazie - ha detto Giovanni al microfono - Ho apprezzato tutto, è un onore fare parte della lista di coloro che sono nell'albo d'oro di Kitzbuehel".
Quel giorno, Franzoni è diventato il quarto italiano a vincere la discesa sulla Streif, partendo col pettorale n° 2 per resistere di 7 centesimi ad un certo Marco Odermatt in un momento, quando il campionissimo elvetico ha tagliato il traguardo appena alle spalle dell’azzurro, che resterà indimenticabile per il nostro sci. Prima del ragazzo di Manerba del Garda, l’impresa era riuscita a Kristian Ghedina nel 1998, a Peter Fill dieci anni fa e, già prima della gemma del nativo di Castelrotto, Dominik Paris che nel 2013 (alla seconda vittoria in CdM quel giorno proprio come accaduto poi a Franzoni lo scorso gennaio, dopo essersi sbloccato nel super-g di Wengen) ha inanellato la prima delle tre vittorie a Kitz, ripetendosi nel 2017 e nel 2019.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Stubai | 6/n/d | n/d-n/d cm |
| Passo dello Stelvio | 0/5 | 0-0 cm |
| Breuil-Cervinia | 14/51 | 0-0 cm |
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