Mercoledì 17 Luglio, 22:29
Utenti online: 462
Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di instagram Fritz Dopfer

Dopfer e Khoroshilov sognano di tornare al vertice: ecco dove si stanno allenando...

Dopfer e Khoroshilov sognano di tornare al vertice: ecco dove si stanno allenando...

Due veterani dello slalom in lotta: il tedesco sugli sci a Kuhtai, il russo nella "sua" Reiteralm per proseguire il lavoro in vista della nuova stagione

Fritz Dopfer e Alexander Khoroshilov non hanno alcuna intenzione di mollare.

Reduci da annate difficili, il 32enne tedesco e il 35enne russo sognano di tornare al vertice dello slalom, con la stagione appena conclusa che ha regalato loro qualche segnale positivo.

Due storie che si possono accomunare, anche perchè in questi giorni stanno sfruttando condizioni eccezionali sulle piste di casa Austria per proseguire gli allenamenti: Dopfer è al lavoro a Kuhtai, Khoroshilov nella “sua” Reiteralm, base degli allenamenti di Hirscher e Kristoffersen in particolare, ma che ospita il vincitore dello slalom di Schladming 2015 ormai da anni.

Partiamo dal buon Fritz: 32 anni da compiere il prossimo 24 agosto, è reduce da tre annate terribili, dopo quell'infortunio a tibia e perone (frattura con successive complicazioni) del novembre 2016, arrivato dopo aver ottenuto 9 podi in Coppa del Mondo tra slalom e gigante, e quella splendida medaglia d'argento tra i rapid gates nella gara iridata di Beaver Creek 2015. Saltata in pieno l'annata 2016/17 e corso in condizioni precarie quella olimpica, Dopfer ha cominciato a rivedere la luce all'inizio di questa stagione agonistica, con un 24° e un 22° posto nei primi due giganti di Beaver Creek e Val d'Isere. In realtà, si tratterà degli unici risultati a punti prima del buon week-end conclusivo di Kranjska Gora (non essendosi qualificato per le finali di Soldeu nelle sue specialità), dove ha colto un 25° posto in gigante e un 27° in slalom. Chiaro, parliamo solo di piccoli segnali, tanto che la situazione a livello di WCSL e quindi pettorali di partenza è diventata complicatissima, con il 35° posto tra le porte larghe e il 56° (i soli 4 punti raccolti in Slovenia) in slalom, dove serviranno punti FIS in giro per il mondo per evitare di partire da Levi, il prossimo mese di novembre, con numeri quasi impossibili. Terminata l'annata di Coppa del Mondo, il nativo di Innsbruck è infatti volato oltreoceano per conquistare un 1° e un 2° posto negli slalom Nor-Am di Burke Mountain, per poi vincere lo slalom dei campionati doganali (davanti a gente come Noel, Vinatzer, Neureuther all'ultima recita e Pinturault) a fine marzo.

Capitolo Khoroshilov: lo slalomista russo è rientrato proprio quest'anno tra i 30 di specialità con una bella crescita nella seconda parte dell'annata, che l'ha visto cogliere cinque piazzamenti a punti in Coppa del Mondo (sempre attorno alla top 15, oltre al piazzamento mondiale ad Are proprio con un 15° posto), sfiorare l'accesso alle finali di Soldeu e ottenere anche tre podi in Coppa Europa. Al 25° posto della WCSL di slalom, la prospettiva per l'annata 2019/20 potrebbe essere quella di rientrare tra i 15 e, chissà, magari giocarsi di nuovo le posizioni vicine al podio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA