Bode Miller: "Se domani potessi correre sulla Streif con i Bomber, vincerei"

Bode Miller: 'Se domani potessi correre sulla Streif con i Bomber, vincerei'
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Bode Miller: "Se domani potessi correre sulla Streif con i Bomber, vincerei"

A Kitzbuhel per commentare ai microfoni della NBC, Bode Miller, aspettando la Discesa di domani, ha cercato oggi di prendersi il centro della scena con nuove dichiarazioni sulla sua situazione e sul suo futuro.

Dopo aver ammesso che il rientro "non sarà così facile come lo sarebbe stato se avessi 20 anni", Miller ritrova la sua usuale spavalderia parlando degli sci Bomber, casa della quale detiene una quota azionaria, e affermando con un po' di sicumera "Se facessi la Discesa dell'Hahnenkamm domani vincerei". Il campione americano spiega la sua scelta tecnica: "negli ultimi anni in Coppa del Mondo avevo notato che non ero più in sintonia con i materiali, che non riuscivo più a vincere. Le principali case produttrici di materiali non cercano più la qualità, sono tutti uguali con le stesse prestazioni. L'obiettivo di Bomber è fare delle piccole opere d'arte che mi diano l'opportunità di gareggiare ai massimi livelli".

Bloccato dall'accordo di rescissione con Head fino al termine di questa stagione, Bode Miller non ha, comunque, ancora preso una decisione definitiva sul futuro: "Molto dipende da mia moglie", confessa, "Le parlo sempre ma non crede a una singola parola che le dico. Se tutto sarà perfetto, direi che gareggerò in tutte le prove veloci. Avrebbe un senso puntare alla Coppa del Mondo di Discesa che non ho mai vinto". Se la situazione cambiasse, Bode Miller annuncia sin da ora che non vi sarà una comunicazione ufficiale del ritiro, "non mi farò più vedere. Potrete scrivermi e io vi risponderei, sì ho smesso".

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