"Vorrei fare qualche super-g in più, forse la discesa non ancora": Shiffrin si racconta a Miami e sul nostro paese...

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"Vorrei fare qualche super-g in più, forse la discesa non ancora": Shiffrin si racconta a Miami e sul nostro paese...

Intervistata da Matteo Bobbi in casa Sky Sport, nel paddock di Miami che ha vissuto per quattro giornate in occasione del GP di Formula 1, la campionissima statunitense ha confermato che la disciplina regina molto difficilmente rientrerà nei suoi programmi anche nel 2026/27. Da Kimi Antonelli, già incontrato giovedì scorso e di nuovo dopo il trionfo del bolognese, al rapporto storico con Barilla, parole al miele di Mikaela per l'Italia.

Il tris di Kimi Antonelli davanti agli occhi di… Mikaela Shiffrin.

Da giovedì alla domenica più attesa, quella del quarto Gran Premio stagionale del Mondiale di F1, la detentrice della Coppa del Mondo non ha mancato una singola giornata dell’appuntamento di Miami, staccando completamente dopo il bel blocco di allenamento a Mammoth Mountain.

Assieme al compagno Aleksander Aamodt Kilde, tanti impegni istituzionali per Mikaela che aveva già incontrato il leader del campionato del mondo giovedì scorso, “consegnandogli” la medaglia d’oro di Milano Cortina 2026, e di nuovo ieri dopo il terzo capolavoro in serie del bolognese, vivendo le sessioni di prove e gare (anche la Sprint del sabato, vinta da Lando Norris) nei box della Visa Cash App Racing Bulls.

Poche ore prima del GP, Shiffrin ha rilasciato una interessante intervista a Sky Sport, intercettata in casa Barilla da Matteo Bobbi; sì, perché la fuoriclasse di Edwards è legata eccome all’Italia per tanti motivi, uno di essi è anche il brand emiliano che la accompagna in CdM praticamente da inizio carriera, avendo creduto in lei da subito. E ai microfoni della tv che ha i diritti della Formula 1 in Italia, Mikaela ha dato un’importante conferma sulle sue scelte per la prossima stagione, dicendo sostanzialmente “no” al ritorno in discesa, dopo aver incontrato già tante difficoltà quest’anno ritrovando il super-g, lei che non gareggia nella disciplina regina dal gennaio 2024, giorno del crac a Cortina.

“Mi piacerebbe partecipare a qualche gara di super-g in più – le sue parole sul tema, dopo aver raccolto 8 punti nelle tre apparizioni di questa annata – Forse non in discesa ancora, ma un po’ di più in super-g, sì”.

“Negli ultimi anni mi sono appassionata sempre di più alla Formula 1 – ha raccontato la campionissima nativa del Colorado – Sono stata a diverse gare come Monaco, Silverstone, in Francia e ora qui. Credo che tutto ciò che ruoti attorno alla velocità e con le curve ti porti a lavorare con lo stesso tipo di forze che abbiamo nello sci.

Devi riuscire a gestire tutto questo, restando precisi e sotto controllo, e il modo in cui prendi le traiettorie è paragonabile. Io come Lewis Hamilton con più di 100 vittorie? Sarebbe un sogno incontrarlo, posso dire dei piloti che ho conosciuto sinora, tutti sono stati gentilissimi e molto alla mano. E mi sorprende sempre quanto siano rilassati, io non riuscirei mai a partecipare ad eventi e incontri appena prima della gara, è una differenza davvero interessante con il mio sport”.

E sul rapporto con il nostro paese: “Molti momenti importanti della mia vita sono avvenuti in Italia, comprese le ultime Olimpiadi – ricorda Mikaela – Collaboro con Barilla già precedentemente al mio primo podio in Coppa del Mondo, quindi ogni vittoria ottenuta la sento come qualcosa condiviso con la famiglia Barilla, è sempre stata una partnership fantastica.

E poi c’è anche un aspetto pratico: mangio pasta tutti i giorni! La trovo un modo incredibile per avere l’energia di cui ho bisogno”.

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